"Apprendo dagli organi di stampa la pubblicazione di una insolita notizia che riguarderebbe la "consegna" di un terreno demaniale da parte della famiglia Pallanca di Bordighera , terreno che si troverebbe nelle vicinanze dell'omonimo giardino esotico. Ritenendo che solitamente le "consegne " non avvengono con l'intervento della Polizia Municipale e immaginando che questa catena di omonimie e indizi vari ancorchè ben mascherati nell'insolito comunicato possano portarci diretti ad un candidato alla carica di Sindaco della nostra città chiediamo con forza di di essere più chiari".
Si appella alla trasparenza, il candidato sindaco del centro destra Patrick Novembre e poi rivolgendosi al candidato Pallanca denuncia: "La trasparenza, la verità, la lealtà nei confronti dei cittadini sono atti dovuti sia dalla morale che dalla legge. Vogliamo sapere se la fantomatica consegna per caso non corrisponda ad un ingiunzione, un sequestro o qualcosa di simile, se l'annoso contenzioso nasce da una questione legale complicata ovvero da una serie di omissioni e trasgressioni amministrative o addirittura da inosservanze della Legge. Pensiamo che i cittadini di Bordighera abbiano il sacrosanto diritto di sapere il vero profilo morale di chi si candida ad amministrarli e se questi nell'esercizio elettorale nasconde loro la verità. Crediamo sia opportuno che il candidato Sindaco Giacomo Pallanca confessi se abbia in qualche modo a che fare con questa vicenda, se si sia reso responsabile di omissioni o violazioni di legge nei confronti del Comune di Bordighera visto che lo vorrebbe amministrare e se unitamente a questa vicenda ve ne sono altre collegate relative ad abusi ovvero comportamenti da biasimare che vedano il Pallanca come attore delle infrazioni o fruitore di beni oggetto di contenzioso con il comune di Bordighera".
"Tutti coloro che ambiscono alla carica di primo cittadino abbiano almeno il buon senso di presentarsi per ciò che sono offrendo alla cittadinanza notizie veritiere e dimostrino di essere degni della carica a cui aspirano rispettando principi di trasparenza e lealtà obbligatori sia per le leggi della morale sia per quelle della nazione. - dice Novembre - Vogliamo la verità, chiederemo ai sensi del diritto di accesso agli atti le carte su questa ed altre eventuali vicende coerenti con l'impegno che ci accingiamo a prendere di essere amministratori leali e trasparenti"!
Poi il candidato del centro destra conclude: "Da semplice cittadino ho chiesto una risposta in virtù della trasparenza più volte richiamata da tutti i candidati sindaci e la replica di Pallanca non è certo soddisfacente. Se questa è la trasparenza con la quale intende amministrare la nostra città... Resto inoltre perplesso di fronte al silenzio degli altri candidati sindaci che su tale aspetto non mi sembra che abbiano intenzione di prendere alcuna posizione".