Eventi - 21 maggio 2013, 16:36

Corsa ma tanta solidarietà domenica scorsa a Bajardo con la 3a edizione di 'I run for Apeiron'

Da nove anni il gruppo amici di Apeiron di Sanremo sostiene la Apeiron, una onlus di sostegno e protezione delle donne sottoposte a violenza e persecuzioni in Nepal da uomini che spesso sono i mariti o i compagni.

Domenica scorsa a Bajardo si è svolta la terza edizione di ‘I run for Apeiron’ ed è stata un discreto successo di partecipanti anche contro una meteorologia che ha certo penalizzato lo svolgimento della corsa non competitiva trail. Da nove anni il gruppo amici di Apeiron di Sanremo sostiene la Apeiron, una onlus di sostegno e protezione delle donne sottoposte a violenza e persecuzioni in Nepal da uomini che spesso sono i mariti o i compagni. In Nepal nessun diritto, neppure legale, viene riconosciuto alle donne. Questo determina una soggezione totale e umiliante. In particolare se sposate il dominio dei mariti e della nuova famiglia è totale. Tanto che se fuggono sono senza sostentamento e e spesso anche in pericolo di vita . Apeiron Onlus si occupa proprio di sottrarle a queste persecuzioni tramite una protezione legale, ma soprattutto specie i primi mesi, una protezione fisica. Dopodiché la formazione sia professionale che culturale permette loro di sperare in una nuova vita.

Da tre anni a Bajardo, a maggio, si svolge una gara amatoriale non competitiva attraverso i boschi delle alpi liguri. Quasi tredici chilometri (quest'anno leggermente aumentati) che attraversano buona parte del monte Bignone, partendo da Bajardo. Tutto il percorso si snoda sempre sopra gli 800 metri di altitudine, tra pini, querce e castagni per terminare nel centro del paese di Bajardo. Le iscrizioni vengono devolute, interamente, a Apeiron Onlus perché tutte le spese relative ad organizzazione, omaggi e premi sono a carico degli organizzatori e dei nostri sostenitori. In primis il Cral Casino di Sanremo con la presidente Maria Grazia Salvestrini che ringraziamo ancora una volta, il comune di Bajardo che ci concede le autorizzazioni ed il supporto, le ditte: Golden Cup di Arma per i premi speciali, Il pittore Mario Zunino con le sue opere, il negozio di abbigliamento Benetton intimo di Torino dell'amica Mariangela, l' osteria ra culeta di Bajardo che ha fornito gli omaggi del celebre olio di montagna di Bajardo.

I partecipanti sono stati 29 tra cui il nazionale italiano ultramaratoneta Diego Di Toma e il nazionale tedesco ultramaratoneta Lukas Boewer oltre al fresco ‘nazionale ultramaraton’ Fausto Parigi che hanno onorato della loro presenza insieme ai tanti amici-runners. Presente inoltre Michela Monachesi responsabile Italia per Apeiron onlus. Un successo, nonostante pioggia, fango e freddo quasi invernale dei giorni e della notte precedenti che ci fa galvanizzare per le future edizioni. La prossima manifestazione sarà a fine dicembre, come sempre in riva al mare.

La classifica: 1° Diego di Toma, 2° Roberto Giacopelli, 3° Guido Paglieri. Per le donne: 1a Ilaria Pini, 2a Marzia Campi, 3a Patrizia Di Francesco. Ma soprattutto ha vinto la speranza e la solidarietà.