Al Direttore - 21 maggio 2013, 12:03

Sanremo: lettore sul mercato "Oggi mi sono sentito in trappola... e la sicurezza?"

Un nostro lettore, A.L., ci ha scritto preoccupato per la situazione del mercato, al martedì e sabato, dietro la struttura dell’Annonario:

“Ho letto le lettere giunte in redazione e pubblicate in questi giorni e ho notato come queste si incentrino su Casinò, atletica, elezioni, arcobaleni nel cielo. Io questa mattina invece sono andato al mercato che si svolge due volte alla settimana in piazza Eroi a Sanremo e per la prima volta (in verità ci avevo già pensato e molti hanno confermato questo mio pensiero) trovandomi a passare tra le bancarelle poste sul retro del mercato annonario mi sono sentito in trappola. Ricordando cosa era capitato alcuni mesi or sono in un mercato, dove si era incendiato un camioncino ristoro, osservando la disposizione delle bancarelle e lo stretto passaggio che rimane disponibile a centinaia di visitatori mi sono chiesto come può, un Amministrazione ma ancor più il Dirigente responsabile accollarsi tanta responsabilità; se dovesse incendiarsi disgraziatamente uno "straccio" e il panico imperversasse tra la folla sarebbe una vera strage, immagino che nella strettoia decine di persone verrebbero calpestate, bambini e anziani per poter trovare la salvezza dovrebbero aggirare l'intero immobile del mercato facendo lo slalom tra le bancarelle, ad occhio e croce sono più di cento metri; i pompieri non riuscirebbero ad enstrare con i loro mezzi anche più piccoli, dovrebbero anch'essi correre a piedi tra i banchi trascinandosi dietro l'occorrente per spegnere un eventuale incendio. Sembra una sciocchezza ma alcuni banchi utilizzano autogeneratori a benzina che rimangono accesi per ore. Sicuramente l'Amministrazione ha pronto un piano di sicurezza che però io non comprendo, spererei di avere una risposta anche perchè la gente possa continuare in sicurezza e con tranquillità a fare acquisti tra le bancarelle di piazza Eroi”.

Carlo Alessi