“Fino all'azzeramento della Giunta scajolana non esisteva alcuna variante sul progetto degli ascensori! Dopo le esternazioni del candidato del PDL Gianfranco Gaggero in merito alle idee espresse da Carlo Capacci riguardanti gli ascensori del Parasio e la viabilità dei Piani”.
E’ Paolo Strescino, capolista de ‘Laboratorio per Imperia’ ad intervenire in merito: “A Palazzo Civico fino al momento dell'azzeramento della giunta scajolana non esisteva alcuna variante sui progetti degli ascensori. Se il Geometra ex Assessore Gaggero sostiene di avere una alternativa, la stessa non é stata studiata con gli uffici comunali. Parlare altresí di un ascensore tra via Martiri della Libertà e Via Verdi fa venire per lo meno il dubbio - considerato un piano particolareggiato limitrofo- che si vogliano favorire pochi a danno della collettività. Ricordo inoltre che il POR - dal Parasio al Mare - ha una scadenza temporale e, considerate le tempistiche, trovo poco serio parlare di alternative. Il Gaggero dichiara, inoltre, di aver parlato delle fantomatiche alternative con la ditta aggiudicataria degli ascensori del Parasio, ma gli ricordiamo che sarebbe impossibile procedere ad un nuovo progetto, ovvero quello di Via Verdi, considerata la diversa dislocazione dell'opera e relativa, ancorché per il PDL inutile, gara d'appalto ( vedi Gara d'appalto Porto turistico). Ricordo inoltre al sig. Gaggero che, come già ribadito, l'Ing. Capacci regaló (regalo vero, non come sono abituati a fare i suoi amici) all'Amministrazione comunale il nuovo progetto per il ponte di frazione Piani e il progetto non fu bocciato come lui sostiene, ma rinviato per i noti problemi di bilancio compiuti dalle due Amministrazioni Sappa che hanno acceso mutui per 5 generazioni di imperiesi. Caro Gaggero, attendo inoltre risposte - da lei e dai suoi amici: su come Annoni farà a far ripartire in due mesi i lavori del Porto? perché insistete a dire che non é necessaria gara per il completamento dei lavori del Porto? soprattutto dove Lei ed il Suo amico Annoni reperirete i 60 milioni di euro mancanti?”





