La raccolta firme contro l'abolizione del reato di clandestinità e contro lo ‘ius soli’, organizzata dalla ‘Lega Nord’, è andata al di lá di ogni più rosea aspettativa.
“Dopo gli ultimi tragici avvenimenti di cronaca – scrive la Lega imperiese - sembra che i cittadini stiano prendendo coscienza della reale situazione del nostro paese, situazione che deve essere assolutamente cambiata. Quando uno stato rischia la bancarotta il pericolo più grande è quello di aumentare la spesa pubblica facendo esplodere l'emergenza previdenziale, i costi della sanità e la confusione dei giovani. Come si può pensare all'abolizione del reato di clandestinità? L'Italia non potrà gestire questa situazione ancora a lungo. Una cosa deve essere chiara, la Lega Nord ha profondo rispetto per tutti gli immigrati regolari che si sono integrati e hanno un lavoro. Il nostro fine è quello di far riflettere tutti, compresi gli immigrati regolari e integrati. Il nostro paese deve garantire una sicurezza ai cittadini, un lavoro e un'assistenza in un disegno politico che punti al futuro”.





