Politica - 20 maggio 2013, 10:40

Lettera di minacce a Massimo Scialanca: la solidarietà del sindacato Ugl al collega

Anche con le parole del segretario Roberto Spina.

Quello appena trascorso doveva essere un fine settimana di riflessione in attesa dell'incontro con Casino SpA ,in programma nella tarda mattinata di oggi, ma intorno al mondo sindacale si addensano nubi che non promettono e non fanno presagire nulla di buono. Alcuni sindacalisti sono stati oggetto di minacce e insulti, in particolare Massimo Scialanca della Fisascat Cisl che ha ricevuto una lettera minatoria e ora sulla vicenda indagano gli Inquirenti.

Sulla vicenda esprime il suo pensiero Roberto Spina, segretario Ugl Terziario, che interviene duramente: “Esprimiamo solidarietà e affettuosa vicinanza ai colleghi sindacali,fatti del genere sono allucinanti ma mettono finalmente a nudo la situazione che si è creata attorno alla casa da gioco. Lavorare contro il  solito ostracismo , spingendosi sino ad augurare la morte nei confronti di chi la pensa diversamente è certamente  difficile anche per via del disgusto nei confronti di simili atteggiamenti. Qualcuno si attribuisce virtù mai avute e  addebita ingiustamente agli altri atti e comportamenti negativi ignorando volutamente il difficile lavoro quasi sovra umano svolto in modo particolare nelle ultime settimane dai rappresentanti sindacali. Anche la mia persona è stata oggetto di  duri e pesanti attacchi,sono abituato a sberleffi e prese in giro ci ho sempre riso sopra,ma quando si esagera con atti di violenza verbale inauditi verso  l'intimo e la famiglia il tutto diventa difficile da digerire. A fare schifo è il modo di nascondersi vigliaccamente dietro l'anonimato e, la cosa non mi stupisce,la capacità di essere uomini non è da tutti. E' notorio che le minacce e gli insulti sono uno sport diffuso e non potrebbe essere diversamente in casa di chi non vuole correre il rischio di dare del lavoro al proprio dentista. Comunque la consapevolezza di aver sempre agito in modo corretto nei confronti degli altri ripaga di tutti gli episodi negativi, tiriamo avanti in modo forte il nostro motto è ‘l'insulto è uno sport diffuso di chi sfugge al taglio del traguardo,per mancanza di idee. Non molliamo, non saranno certamente le persone che tengono insieme i pensieri con uno sputo a farci preoccupare”.

La lettera dell’Ugl a Massimo Scialanca cliccando QUI.