Politica - 18 maggio 2013, 07:52

Elezioni ad Imperia: ieri il candidato Capacci in visita in via Trento

I primi a interpellare il candidato sindaco sono stati i genitori dei bambini che attualmente frequentano l'asilo di Salita Bertella, schiacciati da impedimenti tecnico-formali, e ad ora obbligati a trasferire i loro figli - si parla di ben 50 bambini - nel plesso di via Argine Destro, totalmente inadeguato ad accogliere questo numero di utenti.

Un nutrito gruppo di persone ha atteso ieri sera in via Trento l'arrivo del candidato sindaco Carlo Capacci. I primi a interpellare il candidato sindaco sono stati i genitori dei bambini che attualmente frequentano l'asilo di Salita Bertella, schiacciati da impedimenti tecnico-formali, e ad ora obbligati a trasferire i loro figli - si parla di ben 50 bambini - nel plesso di via Argine Destro, totalmente inadeguato ad accogliere questo numero di utenti.

"Mi rendo conto del disagio che state vivendo - ha commentato Carlo Capacci - questa scuola materna è qui da 50 anni, è un servizio reso al quartiere e f arò il possibile per mantenere le cose come sono ora. Vi sono impedimenti di ordine legislativo contro i quali non posso oppormi, ma compatibilmente con le normative valuteremo una ricontrattazione del canone di affitto e faremo di tutto per garantire a questi bambini di poter rientrare a settembre nel loro asilo di salita Bertella. Io nel mio programma ho lanciato la proposta di un grande Campus in zona ex Italcementi, ma è un progetto molto ampio che necessita di tempo. Nell'attesa va garantita la cipillarità delle strutture educative".

 

La visita è poi proseguita nei diversi esercizi commercili della zona, tutti concordi nel sottolineare che il quartiere risulta innegabilmente strasandato, sporco e con evidenti problematiche legate al parcheggio.

"Non appena sarà terminata la nuova linea ferroviaria potremo pensare a come riutilizzare la parte di sedime ormai libera. Per Borgo San Moro sarebbe un grande sfogo che alleggerirebbe la situazione attual e di via Trento. Ritengo che con la volontà, la concertazione e la professionalità si possano risolvere i problemi di questo quartiere. Nonostante la crisi vedo nascere attività commerciali, ascolto persone tenaci nel voler rivalutare il luogo in cui vivono. Non sono solito fare grandi promesse, sono una persona che tende ad agire più che parlare, ma Imperia deve cambiare e noi saremo il motore di questo cambiamento". 

Redazione