È terminata quasi alle 23 di ieri sera la visita del candidato sindaco Carlo Capacci nella frazione di Moltedo. Ad accoglierlo circa una quarantina di abitanti che, dopo una breve presentazione personale e del programma elettorale, hanno esposto al candidato sindaco le problematiche che riguardano il piccolo borgo.
“Non è uso che un imprenditore faccia politica - ha detto Capacci – ma la città negli ultimi vent'anni è stata vittima di un abbandono mentale. Le amministrazioni passate hanno pensato a privilegiare certe categorie di persone piuttosto che pensare al bene e alla crescita di tutta la cittadinanza e per questo ho deciso di metterci la faccia e di agire in prima persona. Non intendo né privilegiare né danneggiare nessuno. Se non si cambia, Imperia è destinata a scomparire. L'accordo elettorale potrebbe sembrare strano ma quello che conta davvero non sono le bandiere ma le idee e il programma che si intende realizzare. Imperia deve prendere un indirizzo turistico in quanto non è più possibile uno sviluppo industriale. Dentro la parola turismo - prosegue il candidato sindaco - ci sono le frazioni, bisogna creare un sistema che grazie agli eventi organizzati nelle frazioni riesca ad attirare turisti. L'obiettivo è quello di creare un portale e attraverso internet vendere il pacchetto Imperia in tutto i mondo. Il Comune deve inoltre essere accessibile, nessuno dovrà più chiedere 'per favore' per fare una pratica, gli uffici dovranno essere al servizio del cittadino. Vogliamo un Comune trasparente e creeremo uno sportello unico per le imprese e uno per il cittadino".
Il candidato sindaco ha poi proseguito spiegando come reperire risorse per effettuare i lavori: "Parteciperemo a tutti i bandi indetti dalla Comunità Europea chiedendo alla Regione di fare da tramite. I futuri oneri di urbanizzazione saranno reinvestiti nel territorio dove si costruisce, in particolare nella creazione di nuovi parcheggi, nella riasfaltatura del manto stradale e nell'illuminazione pubblica. Verrà reintrodotta la figura del delegato di frazione che sarà a disposizione della popolazione almeno un giorno al mese e che avrà il compito di portare le istanze della frazione all'assessore competente o al sottoscritto. Ciò che posso promettervi oggi è solo il mio impegno nel lavorare seriamente per la città e le frazioni. Durante il mio mandato non avrò paura di perdere voti, non ho intenzione di fare politica, di diventare onorevole. La mia non sarà un'amministrazione tesa a conservare il consenso, agirò per il bene della collettività. Il Comune - termina Capacci - si avvarrà delle persone che vorranno commutare la loro pena in lavori socialmente utili quali i lavori di manutenzione delle frazioni, tagliare l'erba a bordo strada e interventi di piccola muratura. Tale servizio sarà svolto a costo zero per il Comune e porterà un beneficio alla cittadinanza”.