Destinare al Comune il 5 per mille per i servizi sociali: è questa l'ultima iniziativa promossa dall'amministrazione comunale di Sanremo. Di fronte alla diminuzione di fondi, Palazzo Bellevue ha infatti deciso di sensibilizzare la cittadinanza su questa possibilità che dal 2006 consente di devolvere, in fase di dichiarazione dei redditi, la quota del 5 per mille a sostegno delle attività sociali svolte nel comune di residenza.
Per ricordarlo, il Comune ha messo in moto una vera e propria campagna pubblicitaria che vede l'adesione dell'Ordine dei Commercialisti di Sanremo. Firmando nell'apposito riquadro della dichiarazione, la quota, anziché andare allo Stato sarà assegnata al comune a sostegno della spesa sociale.
L'iniziativa non è nuova. Già la precedente amministrazione Borea nel 2007 aveva infatti richiamato l'attenzione sullo strumento del 5 per mille 'incassando' circa 19mila euro, un importo diminuito negli anni e oggi da rilanciare per mantenere alcuni servizi. Il bilancio del settore sociale nel suo complesso ammonta a circa 12 milioni di euro ed è di circa un milione di euro solo la voce dei servizi sociali.
A lanciare l'appello questa mattina è stato l'assessore ai Servizi Sociali Franco Solerio spiegando i motivi dell' iniziativa: “Vorrei sensibilizzare i cittadini sull'importanza di sostenere i servizi sociali specie in questo momento storico tra i più difficili dal dopoguerra per l'Italia. Il settore dei servizi sociali ha fatto i salti mortali per conservare tutti i servizi che sono stati dati negli anni nonostante i tagli. L'apporto dei cittadini è un aiuto indispensabile per continuare a mantenerli. Nel settore dei servizi sociali vi sono attività che possono sembrare non indispensabili. Investendo in certe iniziative si faranno risparmiare i soldi allo Stato in un secondo tempo, come per esempio i programmi diretti all'integrazione dei bambini nati in Italia da extracomunitari”.
L'assessore ha poi precisato che il messaggio non è volto a fare concorrenza ad altre associazioni alle quali il cittadino può devolvere la quota: “Il richiamo all'attenzione dell'istituto del 5 per mille è per il cittadino una forma di democrazia fiscale. Dal profondo del cuore spezzo una lancia a favore senza per nulla stigmatizzare quelli che fanno scelte diverse a sostegno di altre associazioni che operano sul territorio e hanno mille meriti”.
“Non è una tassazione aggiuntiva ed è una quota che altrimenti finirebbe a Roma – ha specificato Luca Lombardi, consigliere comunale coinvolto nell'aspetto marketing dell'iniziativa – ci siamo posti l'interrogativo insieme agli uffici e alle associazioni di categoria. Il manifesto rappresenta un nucleo familiare con un diversamente abile, un nonno e un bambino. E' una comunicazione forte che speriamo possa favorire anche gli altri comuni”.
La somma ottenuta dal 5 per mille verrà destinata esclusivamente ai servizi sociali ed iniziative a tutela degli anziani, della scuola e degli asili nido. “Siamo stati contattati, abbiamo discusso dell'iniziativa e abbiamo aderito – ha spiegato il presidente dell'Ordine dei Dottori Commercialisti di Sanremo Giuseppe La Rocca – faremo presente ai nostri iscritti questa possibilità, è una scelta che spetta al cittadino”.













