Un nostro lettore, Claudio Ristagno, ci scrive per segnalare una serie di atti vandalici, questa notte a Ventimiglia:
“Questa notte a Ventimiglia, e non è la prima volta, dei vandali si sono divertiti a scrivere con marcatori indelebili sulle vetrine dei negozi. Ovviamente scritte incomprensibili che speri di togliere con del diluente e di limitare al tempo necessario per farlo l'unico danno subito. Pura illusione, riesci ad asportare lo strato superficiale di colore bianco, per scoprire che il vetro è indelebilmente rovinato.... L'unica soluzione per rimediare a quello che da disturbo è diventato un danno è sostituire il cristallo. Un danno non da poco. Fare una denuncia? A che servirebbe? Inveire è ancora più inutile... io che scrivo, Voi che leggete, siamo parte della società civile, siamo quelli che mettiamo una pianta di gerani sul nostro terrazzo con la pia illusione che possa colorare un po' del nostro mondo… ci illudiamo di vivere attorniati da persone che ci somiglino almeno nei valori e nel modo di concepire gli altri... poi ci rendiamo conto che la stupidità fa più danni di quanto si possa pensare. Lo sfregiare una vetrina, un muro, un monumento contribuisce ad alimentare quel senso di degrado che ormai è palpabile in ogni dove. Mi rivolgo invano a te, che scrivi, anzi scarabocchi ma non leggi… prova a mettere una pianta di gerani nella tua vita”.