Non si è fatta attendere la risposta del candidato sindaco del centro destra Patrick Novembre, in merito alle affermazioni dell’avversario Giacomo Pallanca riguardanti l’acquedotto di Bordighera.
"Apprendo favorevolmente che tutti i candidati sindaci ed in questo caso il candidato sindaco della lista (mista) progetto Bordighera sono particolarmente interessati al nostro programma, anche se ad esso viene posta attenzione. - dichiara Novembre - (Forse per mancanza di competenze?) Infatti da una lettura attenta si comprende facilmente che quanto da noi scritto tiene conto del complesso quadro normativo europeo e nazionale, oltreché regionale, in materia di gestione della risorsa idrica. Ciò detto, colgo l'occasione per chiarire a tutti i cittadini che il nostro programma elettorale inevitabilmente tiene conto delle indicazioni di legge che impongono l'adesione agli ambiti territoriali ottimali (ATO)".
"Per nostra espressa volontà il programma cita anche l'opportunità di gestire il servizio idrico e fognario attraverso la costituzione di una società pubblica modello "in house", al fine di preservare contemporaneamente la proprietà della rete, la gestione del servizio idrico e soprattutto l'aspetto sociale, legato alle bassissime tariffe e alla qualità del servizio. - prosegue - A complicare il quadro di riferimento la Legge regionale n. 50 del 24.12.2012, che invito i candidati a leggere, ha affidato alla Provincia la gestione della funzione idrica per l'intero anno 2013. Dunque il quadro che si presenta è alquanto complesso soprattutto per chi ha poche informazioni e resta ancorato ad esse. Si consideri che il Comune di Bordighera ha presentato ricorso al TAR per eccepire l'incostituzionalità della Legge che impone l'adesione all'ATO (questo è l'unico modo legittimo attraverso il quale possiamo difendere il nostro acquedotto), il cui esito si avrà il 18 luglio 2013, data nella quale è prevista l'udienza di discussione e che terremo in debita osservazione".
"Il nostro programma prevede una valida ed unica alternativa ad un esito negativo del suddetto contenzioso, con la costituzione di una società pubblica del Comune di Bordighera. Il mio personale approfondimento dei problemi che riguardano la nostra città certamente non si esaurisce in questa fase e gli incontri con le persone e in particolare con i dipendenti comunali e con quelli dell'acquedotto, grazie ai quali abbiamo un servizio ottimale, servono per capire anche l'aspetto sociale ed umano del loro lavoro. - conclude il candidato del centro destra -Accetto le contestazioni che mi vengono mosse nella misura in cui mi consentono di chiarire o rimarcare aspetti e idee del mio programma che sono fondamentali per la città di Bordighera, anche se credo che molti dovrebbero impiegare meglio il proprio tempo, approfondendo le questioni che riguardano tutti i cittadini di Bordighera”.