Politica - 03 maggio 2013, 14:36

Sanremo: aliquote Imu, il Comune ha deciso. Zoccarato "I primi ad abbassarla in Liguria e non ci sarà la tassa di soggiorno"

Minimo sulla prima casa e diminuzione dell'aliquota su attività produttive, terreni agricoli, e seconde case: è questa la linea decisa dal Comune di Sanremo sul fronte Imu.

Minimo sulla prima casa e diminuzione dell'aliquota su attività produttive, terreni agricoli e seconde case: è questa la linea decisa dal comune di Sanremo sul fronte Imu, Imposta Municipale Unica per l'anno 2013.

La pratica di revisione delle aliquote è stata deliberata stamani in sede di Giunta comunale. Una buona notizia per i cittadini che vedrà però solo parzialmente soddisfatti gli agricoltori che invece speravano nella diminuzione dell'aliquota al 4.6 per mille. C'è però una seconda novità: Palazzo Bellevue non applicherà infatti per quest'anno la tassa di soggiorno, l'imposta di carattere locale applicata a carico delle persone che alloggiano nelle strutture ricettive.

Ma ecco nel dettaglio quando deciso circa le aliquote: sull'abitazione principale è stata mantenuta l'aliquota più bassa al 4 per mille; meno 1 punto per quanto riguarda le attività produttive. Diminuisce anche l'Imu sulle seconde case in comodato date ai parenti: dal 10.6 al 7.6. Stessa riduzione anche per l'Imu agricola. Mantenuta al minimo anche l'addizionale comunale.

“Siamo il primo Comune ad abbassare l'Imu in Liguria – ha affermato il sindaco della città dei fiori, Maurizio Zoccarato - È stato un grande sforzo, abbiamo portato al 9 le attività produttive, abbiamo soprattutto tenuto la prima casa al minimo e siamo il primo comune della Liguria a fare questa operazione. Ho già avuto attestati di felicitazione da parte delle categorie e questo è molto importante perché è un segnale che stiamo andando bene ed incontro a chi deve lavorare”.

Chiusa quindi anche la questione anche sull'Imu agricola, almeno per il momento. L'attesa diminuzione al 4.6 'promessa' a novembre non sarà applicata anche se si di fatto c'è lo stesso un abbassamento, con la riduzione al 7.6 per mille. Dalla Giunta è arrivata però un'altra conferma sul fronte estimi catastali con il completamento della delibera pilota per l'abbassamento.

“Con l'aliquota massima al 7.6 abbiamo abbassato tantissimo – ha detto a riguardo il primo cittadino - Tanto è vero che se riusciremo porteremo poi l'aliquota al 4.6. Abbiamo parlato con le associazioni ci ha parlato il presidente del consiglio Marco Lupi. Il rimborso dei 500mila euro? se ne stanno occupando gli uffici e si va avanti – ha concluso il Sindaco - noi dobbiamo guardare l'interesse di una città di 60mila abitanti, fatta in maggioranza di commercianti. Io credo che l'operazione sulle attività produttive e il non mettere la tassa soggiorno per quest'anno è qualcosa che deve rendere contenta la città di Sanremo”.

Silvia Iuliano