A Riva Ligure, neanche il clima pasquale ha rasserenato gli animi del Consiglio Comunale, che si è riunito ieri alle 12. Dopo l’appello per la conferma dei Consiglieri presenti è intervenuto il Capogruppo del Ramoscello d’Ulivo, Francesco Montesano, che ha presentato un promemoria di rettifica, inerente l’Approvazione dei Verbali precedenti, contestando fermamente, la frase fatta mettere a verbale dall’Assessore Giuffra nel consiglio Comunale del 11/Marzo/2013, dove si affermava “Che, mentre era in atto una discussione fra il Sindaco Nuvoloni ed il Consigliere Balloni, il Capogruppo Montesano avrebbe detto ‘vada a fare in c… alla maggioranza’, affermazione decisamente smentita da Montesano che chiedeva al Segretario di togliere quella frase ingiuriosa mai pronunciata in Assise".
Il Capogruppo della lista civica ‘La Rinascita’, Paolo Balloni precisa quanto segue: “Per chiarezza avevo chiesto nei giorni scorsi, copia della cassetta audio e dopo averla ascoltata interamente, devo ammettere che non esiste traccia della frase incriminata, perciò ritengo che forse non è stata mai pronunciata. Un ‘minigiallo’ è stato scoperto dal Capogruppo Balloni che, esaminando i verbali precedenti riguardo ad un debito fuori bilancio, si accorgeva che nella delibera era sparita la pagina numero 3, dove si delibera ciò: ‘di riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio con relativa votazione dei consiglieri favorevoli e di quelli contrari’. Dopo un attento controllo del Segretario, è stata confermata la mancanza di questa pagina e rinviata alla prossima seduta (con l’aggiunta della pagine mancante) l’ approvazione della delibera in oggetto. Sono stati approvati all’unanimità gli altri tre Ordini del giorno, compresa la Mozione dell’Assessore Giuffra relativa al Differimento al 2014 dell’applicazione della TARES”.
Prosegue Balloni: “Per senso di responsabilità e per aiutare i cittadini in questo momento di difficoltà, anche se con molti dubbi, abbiamo votato a favore di ciò, però, voglio ricordare che questa Mozione è molto fragile, come una bolla di sapone, e ritengo che sia solo una mossa elettorale perché, già da alcuni giorni i maggiori quotidiani italiani, ripetono che il Governo non rinvierà tale tassa e che a luglio arriverà la stangata della TARES per tutti gli italiani”.