Nei giorni 25, 26, 27 e 28 marzo, durante un’attività di controllo volta a tutelare la filiera commerciale della pesca, troppo di frequente danneggiata dal commercio irregolare di prodotti provenienti dalla pesca non professionale, il Nucleo Operativo Controllo Pesca del Comando di Sanremo, assieme agli Uffici locali di Arma di Taggia, Bordighera e Ventimiglia, ha sottoposto a verifica diversi esercizi e distributori di prodotti ittici.
"L’attività di verifica - si spiega nel comunicato - ha portato al riscontro di molte difformità, tanto da portare all’elevazione di un totale di oltre 9.000 euro di sanzioni amministrative a carico dei trasgressori, spesso connesse alla mancanza di tracciabilità del prodotto ittico. La mancata tracciabilità, in astratto, potrebbe essere sintomatica della presenza di prodotti non provenienti dai canali ‘ufficiali’, non controllati dal punto di vista sanitario e dei quali è impossibile conoscere zona di provenienza e data di cattura, a tutto svantaggio dell’ignaro consumatore. Le attività di controllo in mare ed a terra presso approdi, grossisti, rifornitori, pescherie e ristoranti, proseguiranno da parte del team che compone il Nucleo Operativo Controllo Pesca dell’Ufficio Circondariale Marittimo, coordinati dal Comandante Tenente di Vascello Andrea Betti, a tutela del consumatore finale".