Stop ai numerosi mercatini artigianali a Sanremo. Lo ha deciso oggi la Giunta comunale approvando una pratica dell'assessorato al Turismo che di fatto pone un freno alle prossime manifestazioni artigianali al fine si salvaguardare anche l'attività commerciale matuziana.
La presenza assidua di banchetti aveva infatti sollevato alcune proteste dei commercianti sulla concorrenza di questi mercatini 'accusati' di vendere tipologie di articoli comuni ai negozi. Il nuovo indirizzo verrà applicato immediatamente e non riguarda quei mercatini autorizzati inseriti nel programma manifestazioni, sui quali comunque verranno fatte alcuni controlli.
La giunta ha inoltre approvato un secondo aspetto: i prossimi mercatini dovranno pagare un ulteriore corrispettivo al Comune e quindi non più solo il suolo pubblico. Le future manifestazioni di artigianato dovranno quindi rappresentare anche una fonte di guadagnano per Palazzo Bellevue ed offrire al pubblico categorie di prodotti particolari, di nicchia e hobbistica.
“Riteniamo che Sanremo sia già satura. Non faremo altri mercatini se non quelli già stabiliti e quelli che avranno una valenza specifica con categorie di prodotti che non si trovano in città – afferma l'assessore Claudia Lolli – Abbiamo visto che piacciono ma devono diventare più specifici, legati al collezionismo (ad esempio uno dedicato ai dischi usati etc)”.
Su questa direzione l'assessore ha infatti già declinato alcune proposte come quella di fare un mercato con le bancarelle di Forte dei Marmi o la fiera promozionale Sicilia Viva in Festa.