Un nostro lettore ci ha scritto per raccontarci quanto accadutogli in un supermercato di Ventimiglia:
"Ieri in serata mi son recato in un supermercato di alimentari di Ventimiglia dove, con gentilezza ma purtroppo male addestrata dalla direzione, la cassiera mi chiedeva se poteva ispezionare il sacchetto con acquisti appena effettuati in un negozio vicino. Essendo in buona fede non mi ha creato problemi, ma sono stato obbligato dalla situazione. Essendoci altri clienti in coda la cosa mi ha creato imbarazzo, avrei preferito essere convocato in ufficio. Ho acconsentito all'ispezione, ma mi domando il perchè di questa ispezione: non è suonato nessun'allarme e non c'è stata nessuna flagranza di reato. La cassiera ha riposto uno per uno gli articoli nel sacchetto, ho tirato fuori una delle mie carte di credito ed ho pagato il mio conto. Non ho rubato nulla però sono stato preso per ladro ugualmente. Per i clienti presenti sono un possibile ladro non trovate? Il vostro umore come sarebbe in quel contesto... potevo anche rifiutarmi di consegnare il sacchetto se all'interno del sacchetto avessi avuto qualcosa di molto personale... non sarebbe stato bello mettere alla vista degli altri clienti in fila...non trovate? All'interno del supermercato ‘normale’ gli stessi sacchetti dovrebbero essere sigillati, per quale motivo non perquisire le borse personali a tracolla. Vorrei far notare che gli stessi cassieri, alla mia richiesta di lasciare i sacchetti alle casse, rifiutano dicendomi di portarmeli dietro... e si rifiutano di controllarne il contenuto a mia richiesta,all'uscita dal supermercato... quali regole allora si adottano in questo supermercato? Mettere a disagio i clienti? In flagranza di reato devo aprire il sacchetto e mostrare gli oggetti… lo scontrino... ma sarebbe reato l'ispezione da' parte di una persona che non sia un pubblico ufficiale. Il mio concetto è che la direzione di questo supermercato deve investire di più sulla sicurezza, assumere una persona qualificata che sappia fare il suo lavoro di ‘vigilantes’ è sulle procedure in caso di ‘flagranza di reato’, non solo al sospetto o all'aspetto esteriore di una persona... o a simpatia, è caricare di lavoro i cassieri facendo fare delle sgradevoli ispezioni che portano disagio al personale ed al cliente... dato che mi ritengo un buon cliente”.