Il Mercato dei Fiori di Sanremo sarà utilizzabile anche per altri scopi. La conferma è arrivata nelle ultime ore dal Ministero dell’Agricoltura, per l’uso promiscuo della struttura, che era stata vincolata all’utilizzo per cui era stato progettato e costruito.
"Il nulla osta da parte del Ministero è una soddisfazione che desidero condividere con tutta la città - ha detto l'assessore al mercato dei fiori Michele Pinzuti - , è un risultato molto significativo. La struttura potrà ospitare iniziative differenziate. Ho già avuto contatti con vari operatori per un possibile utilizzo del mercato. Assieme al sindaco siamo andati a Roma abbiamo parlato con il direttore generale del Ministero per espor gli la nostra condizione. Nel giro di un mese e mezzo siamo riusciti a portare. Casa questo grande risultato. Sono contento per i cittadini di Sanremo, per tutto il consiglio comunale e per il sindaco. Utilizzando la struttura diversamente si possono trovare finanziamenti per l'ordinaria gestione del mercato e per fare alcuni abbellimenti. Il futuro del mercato dei fiori comincia a delinearsi, in un mese abbiamo garantito posti di lavoro. Potremmo ospitare, grandi eventi o realizzare un palazzetto dello sport oppure far si che sia luogo sfruttato dai nostri talenti in campo musicale".
Il problema dello spazio sovradimensionato rispetto alle reali esigenze è una delle priorità che vuole affrontare Amaie Energia e di riflesso il comune di Sanremo in questa nuova gestione del Mercato dei Fiori. Una delle ipotesi più interessanti sotto questo aspetto 'parte' dal recente viaggio a Roma del sindaco Maurizio Zoccarato, impegnato non in una visita di piacere nella capitale ma in un'attività istituzionale per scoprire se vi siano gli estremi per cambiare la destinazione d'uso della struttura. Oggi l'area mercatale di valle Armea gode di un vincolo strettamente floricolo ma nei piani del primo cittadino, insieme all’Assessore Pinzuti, c'è la necessità di ridefinire gli spazi per migliorarne l'uso ed ottimizzarne la fruibilità.
In un prossimo futuro l'immenso plateatico, oggi per lo più inagibile, potrebbe servire ad ospitare manifestazioni culturali come expo, un po' come avveniva per il Moac, ma soprattutto concerti. Sotto questo aspetto Sanremo è certamente la città dei fiori ma non dimentichiamoci anche del legame con la musica, per il Festival e non solo. Negli anni '80 e '90, molti volti noti del panorama musicale internazionale si erano venuti ad esibire a Sanremo, Dire Straits, Lucio Dalla, Bennato, Jovanotti, solo per citarne alcuni ed ora questa eventualità potrebbe tornare a ripresentarsi. In effetti questo tipo di eventi si era ripresentato negli ultimi anni soltanto con alcune sporadiche performance in occasioni particolari come la notte bianca o il capodanno.
E’ arrivato il responso ufficiale dal Ministero e, se attuata questa possibilità si tradurrebbe nello spostamento in un'altra area, sottostante all'attuale plateatico, per i floricoltori, l'asta ed il deposito. Il condizionale rimane comunque d'obbligo, invece, tra le novità più rilevanti c'è quella del trasferimento del Corpo Forestale dello Stato che a breve dovrebbe lasciare la caserma di via Duca degli Abruzzi per spostarsi nel Mercato in valle Armea. L'eventualità era già stata prospettata durante la passata gestione della struttura ma i costi da sopportare per l'affitto erano stati considerati troppo alti, mentre Amaie Energia chiederà più che altro una cifra simbolica, anche se non è ancora dato sapere di quanto si tratterà e soprattutto quando avverrà il trasferimento. Ad oggi sono molteplici gli uffici che trovano spazio dentro alla struttura, tra questi anche un rappresentativa della Provincia e della Regione e non solo, inizialmente c'erano anche dei locali utilizzati da noti istituti di credito. Proprio su questo aspetto verrà presto fatto un controllo su chi e come sta usando il mercato e sulla possibilità che ci possa essere un uso diverso.