Dopo l'incontro di ieri al Palazzo del Governo tra l'amministrazione comunale di Sanremo,Casino SpA e i rappresentanti dei lavoratori dove il prefetto Fiamma Spena ha avvertito i presenti in modo 'vigoroso' e allarmato: “Urge mettere in sicurezza l'azienda e per farlo tutti devono fare sacrifici” ecco le prime impressioni a caldo.
“In questo periodo di aspra crisi – commenta il sindaco Maurizio Zoccarato – la priorità assoluta è la sopravvivenza e il rilancio della Casa da gioco, la salvaguardia dei posti di lavoro e, di conseguenza, dei servizi che l’Amministrazione comunale eroga alla cittadinanza, grazie al contributo sui proventi di gioco destinati al bilancio del Comune. In tale contesto, l’Amministrazione comunale confida che nelle prossime ore vi possa essere da parte dei dipendenti un maggior approfondimento della reale situazione e degli scenari che si aprirebbero in caso di mancata ratifica di un accordo e auspica che le parti , responsabilmente, confermino una volontà di intesa che consenta di garantire un futuro non solo alla Casa da gioco ma anche alla comunità sanremese. Il Comune ha bisogno che il Casinò produca risultati economici in grado di garantire la copertura del bilancio dell’Ente per non creare diminuzioni dei servizi ed interventi sociali finora garantiti ai cittadini. Ribadisco che l’amministrazione comunale auspica in primo luogo la salvaguardia dei posti di lavoro, ma è innegabile, in considerazione dell’attuale andamento del mercato del gioco, la necessità di intervenire sugli stipendi affinché ciò si possa realizzare”.
“Cogliamo l'occasione per ribadire che il nostro sindacato unitamente a Cisl e Uil - dichiara la segreteria Ugl Terziario - ha sempre sottolineato l'esigenza di tutelare tutti i lavoratori sanremesi, siano essi dipendenti del casinò ,comunali o di altre aziende utilizzando lo strumento del dialogo. Alla luce di quanto sta avvenendo,riteniamo che sia lo stesso sindacato a dover far propria e portare avanti la necessità che tutti debbono fare qualche sacrificio se si vogliono mantenere gli attuali di posti lavoro. Il costo del personale è insostenibile e si deve obbligatoriamente tagliarlo, togliendo, per semplici questioni di equità, ovviamente di più a coloro che hanno remunerazioni elevate e di meno a coloro che hanno salari più bassi. Intanto però, dobbiamo rivedere i meccanismi operativi aziendali finalizzati a ridurre i costi di gestione che può sicuramente essere implementata anche perché questo tipo di approccio prevede un'analisi organizzativa dei macroprocessi aziendali e costituisce un'ottima misura tampone per gestire la situazione contingente. E costituisce il primo serio intervento nel settore di contenimento costi a fronte della crisi. In conclusione appare chiaro che dobbiamo affrontare e gestire tutti una situazione delicata, è importante ora proseguire sulla strada del dialogo e della collaborazione per raggiungere il comune obiettivo di un casinò più forte e la costituzione di un tavolo di lavoro, pur nella differenza dei ruoli, sarà utile a dare delle risposte concrete che stiamo invocando al fine di superare la crisi del settore così strategico per lo sviluppo dell’intera città”.