Politica - 15 marzo 2013, 17:22

L'Amministrazione Comunale di Diano Marina interviene dopo le notizie del nostro giornale "Nessuno spacchettamento, tutto è regolare"

Chiappori: "Siamo a disposizione di chiunque volesse indagare"

In riferimento agli articoli pubblicati da nostro giornale, riguardanti l'assegnazione di incarichi all'Impresa Blengino Enrico per lavori urgenti da effettuarsi in varie zone del Comune di Diano Marina, l'Amministrazione Comunale sente il dovere di rassicurare la popolazione circa la piena ed assoluta legittimità degli Atti, predisposti secondo il Decreto Legislativo 163 del Codice dei contratti del 2006 ed è come sempre a disposizione dell'Autorità Giudiziaria qualora decidesse di voler investigare o semplicemente approfondire l'argomento.

"Riteniamo non si possa assolutamente parlare di spacchettamento di un unico appalto - afferma il Sindaco On. Giacomo Chiappori - semplicemente perché si tratta di 4 interventi diversi in zone diverse della Città. Com'era stato precedentemente annunciato, questi interventi sono solo una primissima parte dell'insieme di opere previste per il 2013, che coinvolgeranno ovviamente anche altre aziende locali, nel pieno rispetto delle normative".

"Comprendiamo benissimo - aggiunge Chiappori - i motivi per cui Diano Marina debba essere sotto i riflettori. Si tratta di un centro importante, con tanti potenziali lettori, ai quali bisogna ogni giorno dare qualcosa di interessante, uno stimolo per acquistare il giornale. Ciò rappresenta per noi motivo di orgoglio e un pungolo per cercare di fare sempre meglio.  Chi volesse trovare notizie nuove ogni giorno, potrebbe venire a cercarle direttamente in Comune, senza dar sempre retta a chi - conclude Chiappori - oggi è pronto a denunciare gli atti degli altri, mentre quando è stato a propria volta Amministratore - nonostante le risorse allora a disposizione fossero stratosferiche rispetto a quelle attuali - non fu capace di realizzare quegli interventi strutturali (rifacimento delle fognature e viabilità alternativa in primis) che avrebbero potuto cambiare favorevolmente le sorti della nostra Città".