Una recinzione lunga circa 150 metri e realizzata con snelle transenne alte oltre due metri, da oggi protegge in tutta la sua lunghezza le pareti interne ed esterne del campo di atletica. Sono lasciati liberi solo due varchi, uno per accedere a parte degli spogliatoi e uno per entrare nel magazzino-attrezzi. In questo modo il campo è in sicurezza nel senso che se dovessero staccarsi dalle pareti i famigerati pannelli di ardesia, questi cadrebbero a terra senza arrecare danno ai malcapitati passanti. Questa è la soluzione tampone e provvisoria escogitata dagli Uffici comunali per permettere l'accesso alla struttura ai ragazzi della città.
“Esteticamente non è il massimo – scrive Vittorio Bertellotti, dirigente ed allenatore dell’As Foce – e non sappiamo per quanto tempo le transenne resteranno lungo le pareti degli spogliatoi e forse non lo sa nessuno, nemmeno gli uffici. I pannelli sotto accusa potrebbero staccarsi domani, dopodomani, tra un mese o tra un anno, rendendo impossibile un collaudo e ancor meno una ipotesi di gara d'appalto per una gestione definitiva. Per il momento si è offerta la As Foce, limitatamente alla apertura e chiusura dell'impianto con orari da definire. Non sappiamo cosa ne pensano gli Uffici e, dal punto di vista politico c'è la volontà di vedere qualcuno che corre, salta e lancia. Ad ispezionare l'impianto con i responsabili del Comune c'era anche il consigliere Marco Damiano.