Politica - 13 marzo 2013, 14:56

Imperia: la dura replica dell'ex sindaco Paolo Strescino (Laboratorio per Imperia) alle dichiarazioni dell'On. Giovanni Rainisio (PD)

"Ribadisco con forza - scrive Strescino - che il Laboratorio per Imperia non si alleerà mai e poi mai con i decrepiti partiti che il Rainisio chiama alle armi".

Sale la temperatura dopo le dichiarazioni dell'On. Giovanni Rainisio del PD sulle possibili alleanze di centro-destra. Il fondatore del "Laboratorio per Imperia", l'ex sindaco Paolo Strescino, replica duramente alle affermazioni dell'esponente del PD. 

"Lo sgradevole quanto sguaiato intervento del Sig. Giovanni Rainisio impone, ahimè, una doverosa replica. - scrive Strescino - Richiamo, il per fortuna ex-onorevole, ad un linguaggio più consono e lo invito, lui e tutti i lettori, a rivedere quanto sostenevano gli scajolini alcuni mesi fa.

I comunicati, salvo la fantasiosa ipotesi di presentare un'alleanza perdente non solo storicamente ad Imperia ma anche in tutto il Paese, sono speculari. Lo invito ad avere più rispetto, non già del sottoscritto ma dell'ingegner Carlo Capacci che in questa città, ha saputo costruire un azienda di fama mondiale.

Come ricordava egli stesso, dopo anni passati tra gli ulivi, impartisce la sua patetica lezioncina sulle logiche che muoverebbero il sottoscritto per logiche di potere. Anche qui, il parallelismo con i già citati scajolini, è addirittura più vistoso.

Sempre distratto dalle suo olive dichiara che il sottoscritto ha avuto la delega ai porti (vero, per soli due mesi) e che il sottoscritto è stato il responsabile della fine ingloriosa del fu più bel porto turistico del Mediterraneo. Come ha più volte dichiarato l'altro ex onorevole Claudio Scajola.

Tragicomico il tentativo di addossare al sottoscritto la vicenda dehor, tentativo che denota una palese e marchiana impreparazione non solo dal punto di vista storico-amministrativo ma anche da quello normativo.

Ci dice anche, l' ex-onorevole, con il suo obsoleto e superato armamentario di simboli di partito che è lui la novità. Che sarà lui che combatterà i gruppi di potere.

Dov'era quando la Città implorava di evitare un commissariamento che in quasi un anno ha schiantato ogni possibilità di confronto e dialogo? Dov'era quando ai nostri figli sono stati dati dei panini di gomma al posto di un pasto decente? Dov'era quando la Città di Imperia veniva messa alla gogna mediatica in campo nazionale a causa della megalomanìa di pochi?

Ribadisco con forza che il Laboratorio per Imperia non si alleerà mai e poi mai con i decrepiti partiti che il Rainisio chiama alle armi.

Stia tranquillo, ex-onorevole, sabato 16 marzo alle 17.30 presso l'auditorium della Camera di Commercio potrà sentire (ovviamente per interposta persona) quali e quante sono state le offerte recapitate al sottoscritto. E soprattutto da chi sono arrivate.

Si sintonizzi lui e chi fa finta di non capire che dalle parti del Laboratorio per Imperia nessuno è in vendita. Nè per le poltroncine del Comune nè per altre ben più remunerate.

Il sottoscritto e chi con me ha condiviso un percorso può, ringraziando esclusivamente la propria famiglia, vivere senza gli introiti della politica. Se ne faccia una ragione e tenga per sè le menzogne e le vergognose falsità che tenta di far credere agli imperiesi. Stia tranquillo, lei che si è autoproclamato candidato Sindaco, sabato pomeriggio sarò molto, ma molto più preciso".

Gabriele Piccardo