"L'Amministrazione dianese ha deciso di asfaltare alcune strade e piazze della città che versavano da tempo in stato di degrado. L'intervento è stato finalizzato con quattro determine aventi le seguenti caratteristiche: stessa data; stesso contenuto omogeneo (manutenzione ordinaria); affidamento diretto del lavoro; importo di ciascun lotto inferiore a 40 mila euro". Ad intervenire sull'argomento sono l'ex sindaco Andrea Guglieri, Gerolamo Bisso e Primo Bonifazio del Comitato Cittadino per la Legalità.
"La normativa vigente - spiegano - permette l'affidamento diretto (senza alcuna gara) purché l'importo del lavoro non superi € 40.000. Con ciò si recepisce una direttiva europea sugli appalti. Lo spirito della legge si sostanzia nel cercare di favorire le piccole aziende che, altrimenti potrebbero venire isolate da gruppi con rilevante peso finanziario. Si tratta di una norma del tutto condivisibile. Rimane, invece, qualche perplessità sulla sua pratica applicazione. Nel caso di Diano assegnatari dei quattro lotti sono la medesima impresa e non una pluralità di piccole imprese. E' soltanto un problema di trasparenza amministrativa. Vogliamo segnalare queste nostre osservazioni ad una parte di minoranza che spesso è distratta, come nel caso dell'approvazione delle aliquote IMU più elevate in tutta la Provincia".