Si è svolto questa mattina un incontro tra il Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato ed i tre Consiglieri Comunali Massimiliano Moroni, Maria Luisa Gugliotta e Mario Luigi Ballestra, per i quali nei giorni scorsi si era parlato di una loro eventuale fuoriuscita dalla maggioranza, in relazione alla crisi del Casinò e la richiesta di riduzione degli emolumenti dei dipendenti della casa da gioco.
Al termine dell’incontro, Moroni ha rilasciato una dichiarazione anche per contro degli altri due colleghi: “Abbiamo detto al Sindaco ed al componente del Cda, Marco Cambiaso, cosa c’è da fare per il Casinò ed ora attendiamo gli sviluppi. Io devo fare gli interessi della collettività, con persone che producono e che diano risultati. Ma, prima di fare tagli al personale (che tra l’altro è disposto a farli) ma prima ho chiesto cosa c’è da fare ed ora attendiamo. Pensiamo di aver fatto gli interessi dei lavoratori e della città intera. Se il Sindaco ed il Cda non ottempereranno alle richieste fatte, valuteremo il da farsi”.
Anche se Moroni non conferma chiaramente l’intenzione dei tre, sembra chiaro che, nel caso in cui Sindaco e Cda non accettino le richieste fatte, che Moroni non ha voluto dichiarare, ci sia la possibilità che possano abbandonare la maggioranza. “In questi giorni sono previsti nuovi incontri con il Cda – prosegue Mortoni – e noi cerchiamo di dare il nostro contributo propositivo, che non è mai stato accettato. Loro ora sanno cosa fare ed ora ci aspettiamo che vengano portati avanti i fatti. Il rispetto dei lavoratori passa sopra tutto e vogliamo confermare che questi eventuali tagli ai dipendenti non portano vantaggi all’azienda”.
Cosa pensa dell’offerta fatta dal Sindaco sulla riduzione degli stipendi, dopo quella della sua indennità? “Il taglio alla sua indennità lo apprezziamo ma non cambia nulla. Non ci stiamo ad essere gettati in pasto ai leoni per salvare le incompetenze di qualcuno”.
Più possibilista, invece, il Sindaco Zoccarato in relazione ad un incontro che, secondo le classiche voci di corridoio, avrebbe raggiunto anche momenti di tensione: “Condividiamo moltissime posizioni – ha detto il primo cittadino – e con Moroni abbiamo un ottimo rapporto. Abbiamo affrontato il discorso in modo diretto e siamo certi che il confronto con loro tre sia importante perché conoscono meglio degli altri le problematiche dei dipendenti della casa da gioco”.