Mercoledì, dalle 10 alle 12 davanti alla Prefettura di Imperia,Cgil, Cisl e Uil organizzano un presidio per i lavoratori destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga. Il presidio è stato indetto per ottenere il giusto pagamento della cassa integrazione e della mobilità in deroga, che oggi in Liguria come in altre regioni, purtroppo non sta avvenendo.
A seguito di fortissime pressioni dei sindacati e delle Regioni, il ministro Fornero il 13 febbraio aveva assicurato, e scritto su un comunicato stampa (ancora presente sul sito del ministero del lavoro), che il pagamento si sarebbe sbloccato con alcuni provvedimenti amministrativi in via di definizione. La questione è resa particolarmente odiosa dal fatto che la copertura finanziaria nazionale di 650 milioni è già garantita nella legislazione vigente e manca la ripartizione per ogni singola regione.
“Oggi la situazione non e cambiata – scrivono i sindacati - e gli ammortizzatori in deroga decretati alla fine del 2012 e nel 2013 dalla Regione Liguria non vengono pagati. L’Inps, pur in presenza della convenzione sottoscritta con la Regione, sostiene manchi il decreto (provvedimento amministrativo) che ne ripartisca le quantità economiche per ogni regione e i lavoratori in attesa vivono una condizione che diventa ogni giorno sempre più inaccettabile e insopportabile. Queste persone aspettano un sussidio che, va ricordato, è largamente inferiore allo stipendio che avrebbero percepito dalla propria azienda. Il presidio ha quindi lo scopo di sollecitare il Ministero ed INPS nazionale ad avviare i provvedimenti necessari a superare celermente qualsiasi problematica che oggi si frapponga alla erogazione degli ammortizzatori in deroga”.