“A seguito della proposta contenuta nel documento aziendale ‘Ipotesi di accordo per il riequilibrio economico-finanziario di Casinò Spa’, il Comitato degli iscritti della SLC-Cgil rigetta fermamente tale accordo ritenendolo iniquo, senza prospettive di sviluppo e senza un reale rilancio della Casa da Gioco”.
Lo scrive lo stesso sindacato, che prosegue: “A fronte di ciò, all'unanimità, è stato deciso di proclamare lo stato di agitazione e un pacchetto di 35 ore (pari a 5 giorni) di sciopero, di cui le prime 7 (intero turno) nella giornata di sabato e le restanti con modalità da definire già dalla prossima assemblea del personale che verrà convocata martedì, dalle 12 alle 15. E’ necessario riaprire il tavolo di confronto con il Prefetto, già avviato il 30 novembre, al fine di poter garantire il rispetto delle regole e l'utilizzo degli strumenti previsti dalla legge nei casi di crisi aziendale, solo ed esclusivamente dopo aver valutato tutte le possibili soluzioni alternative”.