Al Direttore - 28 febbraio 2013, 14:26

Sanremo: vicenda del Campo di Atletica, Bertellotti (AS Foce) chiede lumi all'ass. Berrino

Il professor Bertellotti evidenzia "un campo con cespugli erbacei alti quasi un metro, inagibilità ancora chissà per quanto e tutta la città attonita ma soddisfatta perchè questo è il prezzo che si paga quando si vive in un Comune cosiddetto 'virtuoso'"

Vittorio Bertellotti

"Per saperne di più sulla vicenda Campo di Atletica a Sanremo abbiamo, noi AS Foce, invitato un giovane consigliere comunale di maggioranza, intenzionato a risolvere una 'querelle' infinita che porta discredito a tutta l'Amministrazione. Sanremo, ci ha anticipato con orgoglio, è un Comune virtuoso, appellativo che vantano solo un centinaio di altri comuni; ha tanti soldi in cassa ma non li può spendere. Pochi hanno compreso il nesso tra le due cose ma ci ha aperto tutta una serie di dubbi. Il primo: se è virtuoso, come afferma, perchè ha distratto (eliminato) poche decine di migliaia di euro dal bilancio comunale e destinati ai Giochi della Gioventù, ai ragazzi delle elementari e medie, una attività educativa, formativa che esiste da anni col volontariato di molte società sportive cittadine? A molti più che una virtù è sembrata una depravazione; attendiamo una risposta dall'Assessore allo sport dott. Berrino, che ci vorrà anche spiegare dove sono andati e se lui stesso ne era a conoscenza e non si è opposto a un taglio tanto aberrante.

Il secondo e più importante dubbio è sorto sulla sorte del Campo di Atletica di Pian di Poma. Qui le colpe rimbalzano dalla politica agli uffici competenti e i presenti hanno potuto giudicare che di colpe ce n'è per tutti: per i politici che se ne sono altamente disinteressati da almeno quattro anni; per gli uffici che non hanno sorvegliato e controllato i lavori in corso al punto che oggi alcuni errori strutturali (umidità nei muri dei locali, piastrelle e pannelli che si staccano ecc.) sono noti a tutti e causa di contenzioso tra Comune e Ditta appaltatrice. Se questo è un Comune virtuoso non osiamo immaginare cosa sarebbe accaduto se virtuoso non fosse.

E veniamo ad un ipotetico appalto per la gestione dell'impianto stesso. Qui il problema è solo sulle spalle degli uffici, dice la politica; sono loro che dettano le condizioni e sono condizioni pesantissime, arciburocratizzate, vere e proprie ghigliottine che altri comuni (Genova, Savona, Celle, Boissano, tanto per restare in Liguria) non si sono nemmeno lontanamente immaginati di applicare. Il comune di Sanremo non ha una lira per questo impianto che viene considerato alla stessa stregua di un territorio exstraterritoriale, un corpo estraneo che non può essere espulso ma che deve essere tenuto in quarantena, esempio classico del disprezzo che per una Amministrazione passata che ha osato creare questo mostro. Ora il mostro è davanti agli occhi di tutti: un campo con cespugli erbacei alti quasi un metro, inagibilità ancora chissà per quanto e tutta la città attonita ma soddisfatta perchè questo è il prezzo che si paga quando si vive in un Comune cosiddetto 'virtuoso'.

Vittorio Bertellotti".

Redazione