Al Direttore - 23 febbraio 2013, 18:13

Sanremo: multe per divieto di sosta, una lettrice risponde alle 'mamme disperate'

N. Bottini sostiene che "il malcostume di alcuni va represso"

"Volevo rispondere alla lettrice che difende le 'mamme disperate', ma questi ragazzi sono tutti senza gambe sane? se devono camminare per 5 o 10 minuti succede qualcosa di grave? Ma non sanno che lo sport è movimento e fa solo bene alla salute.

Non capisco perché le mamme non riescono a recuperare i figli entro 15 minuti, è evidente che si fermano a fare due parole con le altre mamme o vanno a farsi un caffè al bar, vada pure ai bar dietro l’angolo della Mater e lo vedrà lei stessa quante mamme con prole, che poi non si lamentano per le multe. Poi per il signore che parla dei residenti, a Sanremo questi ultimi hanno esagerato mettendo le macchine ovunque e dovunque perennemente, posti non a pagamento ci sono, non a due minuti dei negozi ma ben cinque, se vogliamo esagerare dieci minuti, a piedi non mi sembra così sconveniente.

Io abito in una traversa di Via Padre Semeria finalmente ho visto le macchine in divieto di sosta perenne multate, e improvvisamente la strada che è molta stretta con forte pendenza e curve strette si ritrova al massimo qualche macchina in sosta per qualche ora, ma allora questi 'residenti risorsa' cosa hanno fatto delle loro macchine? la risposta è evidente nei posteggi o box di proprietà o in affitto che ovviamente si trovano qualche metro più in là del loro portone.

Ben vengano le multe dei vigili quando sono fatte a tutti e dappertutto, la tolleranza dev’essere per reali motivi di necessità e non solo per comodità di alcuni, l’incrocio di Via Padre Semeria con l’Aurelia è un incubo da percorrere in macchina negli orari di entrata e uscita dalla scuola per un’oretta per via di questi genitori che se la prendono comoda, vogliamo anche parlare dell’intralcio in Via Asquasciati che spesso questi genitori bloccano anche il transito degli autobus al capolinea. Per il fatto che non diano fastidio, e tutto da vedere,  anche la cronaca parla spesso di incidenti causati anche per via delle macchine in divieto di sosta che intralciano la visibilità di chi transita, o ristringono le carreggiate che fastidio da.

A Sanremo il detto 'se gli dai la mano ti prende il braccio' è la norma, allora è ovvio per reprimere l’esagerazione bisogna applicare tolleranza zero. Il malcostume di alcuni va represso.

N. Bottini".

Redazione