Politica - 13 febbraio 2013, 20:21

Situazione economica della Riviera Trasporti: intervento di Pasquale Indulgenza

“La situazione in cui versa la Riviera Trasporti è estremamente grave perché le conseguenze degli errori amministrativi e gestionali fatti si combinano con le politiche dissennate imposte a livello governativo e parlamentare”.

Lo ha detto Pasquale Indulgenza, candidato alla Camera dei Deputati per Rivoluzione Civile, che prosegue: “Nell'intervenire in merito, il candidato del PdL alla Camera Eugenio Minasso dichiara che ‘I tagli cosiddetti lineari effettuati dal Governo Monti hanno colpito anche il settore del Trasporto Pubblico Locale (TPL)’ e si impegna a sostenere investimenti strategici nel settore, che ‘va difeso anche per il ruolo sociale fondamentale che riveste’. Il punto è che l'esponente del partito berlusconiano risulta aver votato favorevolmente la Legge n. 183 del 12 Novembre 2011, Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012), così come ha votato favorevolmente il Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2012 e il bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014. Occorre dunque fare chiarezza: se non si rigettano gli indirizzi e le misure che stanno determinando in Italia un vero e proprio smantellamento dei servizi pubblici e collettivi, in condizioni sempre più penose e onerose per i cittadini utenti, ridotti a ‘clienti’ vergognosamente beffati ogni giorno dallo scadimento della qualità delle prestazioni e dai continui rincari, e per i lavoratori, sfruttati e precarizzati dalle attuali logiche aziendalistiche e privatistiche, non è credibile alcun impegno specifico”.

“Per questo ci proponiamo di portare e discutere in Parlamento – termina Indulgenza - una proposta di segno alternativo per la difesa e il rilancio del welfare e dei servizi a rete, a partire da quelli del trasporto locale, che acquisisca le risorse necessarie sia tagliando le spese per armamenti (i cacciabombardieri F35, in primis) e le opere inutili e costosissime come il Ponte sullo Stretto e la Tav in Val di Susa, che recuperando quanto uno Stato efficiente e giusto deve saper recuperare dalle centinaia di miliardi di euro che ogni anno alimentano patrimoni illeciti ed evasione fiscale”.