"Chiedo scusa al signor Filiberto e spero vivamente che egli non sia danneggiato ma in effetti questa mattina ho avuto un pressante impegno con l'influenza che da qualche giorno mi tiene compagnia.
Ero tranquillo che tutto fosse sistemato a dovere con tutti gli esperti che ieri si sono visti andare avanti ed indietro da queste parti... probabilmente ha ragione Lei, forse nel nostro comune pensano che la strada sia come le anciue: una volta salate si mantengono per anni.
Un saluto febbricitante, Gianni Calvi".















