Prosegue la discussione in Comune a Sanremo su Collette Ozotto. L’ampliamento della discarica con un nuovo lotto destinato alla raccolta rifiuti di tutta la Provincia continua ad essere oggetto di confronto a Palazzo Bellevue.
Dopo essere approdata in consiglio comunale a dicembre, la pratica è tornata stamani al centro dell’attenzione della seconda commissione consiliare riunita con i capigruppo. All’unanimità, la conferenza ha deciso di richiedere tramite il Presidente del Consiglio Comunale, al responsabile del territorio, un supplemento di istruttoria in tempi brevissimi.
L’interlocutore matuziano, chiamato ad approvare la variante urbanistica per la realizzazione del nuovo lotto, rimane infatti ancora critico nei confronti di una soluzione concordata a suo tempo con tutti i Comuni della provincia di Imperia attraverso l’A.T.O. Rifiuti. E’ questo infatti l’aspetto più delicato per la parte sanremese sempre più contraria e titubante alla realizzazione di un nuovo lotto.
L’istruttoria sarà finalizzata a verificare la legittimità del procedimento amministrativo e giuridico del comune di Sanremo, con particolare attenzione alla normativa europea e nazionale sui siti ambientali (SIC) alla luce degli eventuali ricorsi in essere. “Sono stati evidenziati degli aspetti di possibili incongruenze (come distanza troppo ravvicinata rispetto ad un sito di interesse comunitario) – spiega il capogruppo del PD in consiglio comunale Andrea Gorlero – si tratta più in generale di una valutazione della congruità della zona rispetto ad una variante urbanistica come quella proposta che passa la destinazione territoriale da agricola ad industriale spinta”.
Con il nuovo lotto, Collette Ozotto, diventerebbe la prima discarica interamente pubblica, destinata ad accogliere i rifiuti della Provincia fino al 2017 quando dovrebbe entrare in funzione l’impianto di Colli. Ma, fin dall’inizio sono stati molteplici gli aspetti, soprattutto di tipo ambientale, che non hanno convinto l’amministrazione, tanto da proporre nel tempo anche la ricerca di siti alternativi a Collette.
Una direzione confermata anche stamani. La conferenza ha infatti deciso di approfondire delle soluzioni transitorie di conferimento dei rifiuti di Villanova d’Albenga e Genova Pegli per quanto riguarda il compostaggio e separazione, nonché di Montecarlo, per quanto concerne l’inceneritore.
“A proposito di quest’ultima visita – afferma il presidente del consiglio Marco Lupi - questa mattina ho provveduto ad inoltrare i nominativi, presso la nostra Ambasciata nel Principato di Monaco, dei capigruppo che parteciperanno all’incontro con i Ministri delle Infrastrutture e delle Finanze Monegasche”. “Questa non è un’ipotesi che Sanremo percorre da sola, è un contributo che il comune vuole dare all’Ato nel tentativo di far comprendere che la discarica di Collette è un grave errore” ha aggiunto Gorlero.
La proposta è già stata commentata in passato dalla Provincia, sottolineando più volte come l’individuazione di un nuovo sito comporterebbe la riapertura del discorso progettuale, espropriativo, con tempistiche dai 4 ai 5 anni e una conseguente emergenza rifiuti per la mancanza di un sito. Un commento criticato dal comitato dei residenti di Collette Beulle, presente anche questa mattina in Comune per seguire l’evoluzione della situazione e pronto a dare battaglia fino all’ultimo anche tramite ricorso al Tar. Ad esprimere la solidarietà ai residenti anche una rappresentanza di Sanremo Sostenibile, da sempre attenta al temi ambientali come quello dello smaltimento rifiuti.
“Noi abbiamo chiesto al settore territorio una valutazione sulla legittimità intera della pratica. Abbiamo letto dichiarazioni pesanti da parte anche di amministratori della Provincia che accusano il Comune di aver avvallato questa scelta – ha aggiunto infine l’esponente del Pd Andrea Gorlero - Noi non abbiamo nessun impegno rispetto a degli affidamenti formulati da amministratori, come dire senza il mio avvallo. Non credo che ci possa essere alcun condizionamento all’attività del consiglio comunale. Io come ‘consiglio comunale non sono vincolato. Si doveva affrontare prima, non è stato fatto e questo è molto grave, verificheremo”.