Politica - 08 gennaio 2013, 18:28

Intervista a Strescino, sul caso porto dura replica da Laboratorio per Imperia al PDL

"Dicano agli imperiesi dove sono le opere, per 15 milioni di euro, che dovevano essere eseguite a beneficio di Imperia. Rispondano, per favore, o abbiano, cosa che non avranno il buon gusto di tacere" - hanno detto da Laboratorio per Imperia.

"Leggiamo ormai senza stupore le falsità del, per fortuna, ex gruppo consiliare del PdL in Comune ad Imperia. Aspettando, peraltro, ancora le risposte poste diversi mesi fa, chiariamo che, fino a prova contraria, molti degli attuali imputati al processo in corso a Torino per truffa aggravata ai danni dello Stato sono chiaramente riconducibili al sistema di potere che negli ultimi vent'anni ha asfissiato la nostra Città e la nostra Provincia. O sbagliamo?"

E' questa la risposta che arriva da Laboratorio per Imperia, alle dichiarazioni del PDL imperiese che rispondeva così alle dichiarazioni rilasciate da Paolo Strescino, l'ex sindaco di Imperia sulla questione Porto e non solo. "Paolo Strescino - aggiungono - risulta testimone per l'accusa. Vogliono forse costoro farci credere che l'ex Sindaco Strescino avrebbe responsabilità penali nel naufragio dell'ex porto più bello del Mediterraneo e che avrebbe chiesto favori per i suoi amici? In quanto a lucidità - ma avremo modo di ricordarle tutte nella campagna elettorale amministrativa - sarebbe opportuno per loro non citare le sgradevoli quanto inopportune - ancorchè da quelle parti abituali - intercettazioni.

Secondo costoro l'allora Sindaco Strescino non avrebbe dovuto incontrare l'ing. Caltagirone peraltro in un noto ristorante imperiese e in pieno giorno? Ma allora ci dicano loro chi erano gli amministratori che si recarono a Cap Ferrat: non erano forse i loro amici? Perchè non ci dicono chi telefonò al consigliere Rollero e a molti altri che dichiarò durante l'ultimo consiglio comunale 'a chi mi ha chiamato ho detto di non offendermi'?. E soprattutto cosa gli offrì costui per far cadere l'amministrazione Strescino? Perchè costoro hanno a tutti i costi fatto finta di non vedere? Chi andò dall'allora Sindaco Strescino a dirgli di accettare la delirante proposta della Porto Spa che avrebbe definitivamente affossato l'Ente e la Città poichè prevedeva anche l'assorbimento del debito con il sistema bancario?

Capiamo che la pochezza di argomenti, soprattutto per chi, nel patetico quanto dubbio tentativo di spingere l'allora Sindaco Strescino a voler a tutti i costi concedere la proroga dei lavori alla Porto di Imperia, rasenti ormai il ridicolo, ma quello che più ci piace è vedere come si affannino, poverini, a scaricare sugli altri le loro responsabilità - dichiarano dal Laboratorio per Imperia - D'altronde se sul porto di Imperia, come ha sostenuto qualcuno, 'l'unico problema è che si sono strappate due bitte' lo raccontino alle imprese non pagate, ai dipendenti della Porto Spa, ai proprietari dei posti barca, agli imperiesi tutti. Dicano agli imperiesi dove sono le opere, per 15 milioni di euro, che dovevano essere eseguite a beneficio di Imperia. Rispondano, per favore, o abbiano, cosa che non avranno il buon gusto di tacere".

Gabriele Piccardo