Politica - 24 dicembre 2012, 10:15

Sanremo: al Casinò dirigenti in ferie per Natale, dura presa di posizione dei sindacati

"Pur non essendo sottoposti allo stesso C.C.L. dei Dipendenti della Casinò S.p.A., per i Dirigenti che operano all’interno della Casa da Gioco, in particolar modo se Dirigenti alla Produzione ed ai Giochi, contrattualmente, eticamente e responsabilmente dovrebbe valere lo stesso principio" - spiegano Cisl, Uil ed Ugl

"Il Contratto Collettivo di Lavoro dei Dipendenti della Casinò S.p.A. esclude in maniera perentoria la possibilità che il Personale, di qualsiasi Ruolo e Livello, possa essere posto in ferie in determinati periodi dell’anno, coincidenti con i momenti di maggior affluenza della Clientela, compreso il periodo delle festività natalizie". Lo hanno dichiarato CISL, UIL ed UGL Terziario in merito alla scelta dei Dirigenti della Casinò S.p.A. di prendersi un periodo di ferie durante le festività natalizie.

"Pur non essendo sottoposti allo stesso C.C.L. dei Dipendenti della Casinò S.p.A., per i Dirigenti che operano all’interno della Casa da Gioco, in particolar modo se Dirigenti alla Produzione ed ai Giochi, contrattualmente, eticamente e responsabilmente dovrebbe valere lo stesso principio. - spiegano Cisl, Uil ed Ugl, che poi aggiungono -  Chiediamo: al C.d.A. della Casinò S.p.A. di intervenire prontamente per fare in modo che la presenza degli attuali Dirigenti sia garantita durante tutte le imminenti festività natalizie e per tutti quei periodi di maggior affluenza della Clientela all’interno della Casa da Gioco; che anche l’aspetto legato ai periodi di ferie dei Dirigenti, sia sempre inserito nel loro contratto e non preveda incoerenze; una maggiore attenzione da parte del C.d.A. per fare in modo che eventuali richieste, da parte dei Dirigenti, di ferie coincidenti con periodi di alta affluenza di Clientela nella Casa da Gioco, non vengano soddisfatte;

che gli attuali Dirigenti, pur in presenza di una loro sfiducia dichiarata dalla Proprietà (che è stata principale artefice della loro assunzione), e da alcuni consiglieri comunali, (ma non dal C.d.A. della Casinò S.p.A.), siano sollecitati dallo stesso C.d.A., a svolgere con la necessaria dedizione e professionalità il ruolo concordato per tutta la durata della loro permanenza aziendale. Sosterremo sempre ed ovunque che tutte le figure professionali, Dirigenti compresi, che si alterneranno all’interno della nostra Azienda, dovranno compiere il loro incarico con presenza, attaccamento, impegno e serietà, nonostante le avversità contingenti.

I luoghi di lavoro non sono ambiti facili da praticare per nessun Lavoratore. A tale regola non possono sottrarsi i Dirigenti. - precisano i sindacati - Di contro riteniamo nuovamente che chi svolge incarichi strategici debba essere messo in condizione di poter concretizzare i progetti elaborati, attraverso opportuni strumenti che la Proprietà deve saper reperire. Le carenze dell’attuale Proprietà, a riguardo, sono drammaticamente palesi. Ribadiamo che non siamo mai stati interessati a 'suggerire' eventuali nomi da destinare ad importanti incarichi aziendali e saremo sempre contrari a costosi 'doppioni' delle funzioni, che soddisfino 'appetiti' di qualsiasi natura. Non proporremo mai forme di gestione future siano esse, gestione diretta, amministratore unico, gestore privato,commissariamento o altro.

A tal proposito notiamo, con nemmeno tanto stupore, come di “commissariamento” della Casa da Gioco da tempo non se ne parla più. Abbiamo sempre ritenuto strumentale la richiesta di commissariamento ed i fatti ci stanno dando ragione. Chi chiedeva il commissariamento della Casa da Gioco, strumentalmente, lo faceva intendere attraverso un Prefetto inviato dal Ministero degli Interni o di un tecnico di alta professionalità. Evidentemente chi avanzava quella richiesta, di forte rottura, si è ora accontentato di un 'commissario politico' attraverso un aggiustamento all’interno del nuovo C.d.A. della Casinò S.p.A. dato che a noi, come già detto, non interessano i nomi le e le teste di nessuno, ci confronteremo con chi c’è, e ci sarà in futuro, con lo stesso impegno, stima e senso di responsabilità che ci ha sempre permeato. - chiosano i sindacati - Intendiamo però chiamare le cose con il loro reale nome e trasmetterlo a tutti i Lavoratori della Casa da Gioco, per l’inequivocabile rispetto che questi meritano".

C.S.