Come ogni anno, da ventott’anni a questa parte, alla vigilia delle festività di fine anno, le associazioni operanti a Ventimiglia, si sono riunite nella Sala Consiliare del Comune per scambiare gli auguri di “buone feste” con le autorità cittadine.
Si tratta della tradizionale “Stréna de Deinà” che prevede la consegna di un dono rituale (una piccola giara istoriata, contenente mandorle, noci, nocciole, con castagne e fichi secchi, guarniti da una fronda d’alloro) ai vertici dell’amministrazione comunale. Quest’anno è stata rappresentata dalla Commissione Straordinaria, dopo lo scioglimento dell’assise per le note vicende legate ai condizionamenti della criminalità organizzata.
A ricevere il dono è stata la commissaria Luciana Lucianò, che ha seguito in prima persona il settore del sociale e dell’associazionismo dal suo insediamento. “Il volontariato – ha esordito – arriva laddove lo Stato, un comune o un qualsiasi ente non arriva. Voi siete un momento vivo di questa realtà. Parlando di Ventimiglia non posso che dire che è importantissimo il vostro operato”.
Rivolgendosi poi ai rappresentanti della associazioni ed ai volontari presenti in sala ha usato parole forti, cariche di significato e dense di commozione: “Voi siete di più. Siete di più delle pale dell’elicottero (il riferimento è all’operazione antimafia che ha sgominato la cupola del ‘locale’ della ‘ndrangheta di Ventimiglia ndr). Di più degli articoli sui giornali, dei sussurri, delle urla. Voi siete di più perché tutti insieme voi fate Ventimiglia. Siete la parte per bene di Ventimiglia. E tutti insieme dovete, e dobbiamo, dimostrare che Ventimiglia è di più”.