Attualità - 03 dicembre 2012, 17:35

Imperia: grande affluenza al convegno organizzato dalla sezione provinciale dell'Aido

Il personale Aido, volontario, periodicamente viene chiamato per aggiornamenti professionali che riguardano anche nozioni mediche per lo svolgimento dei propri incarichi all’interno della struttura operante sul territorio.

Grande affluenza presso l’Aula Magna dell’Ospedale di Imperia in occasione del 1° convegno organizzato dalla Sezione Provinciale di Imperia e dal Gruppo Comunale di Sanremo. Al convegno doveva partecipare anche il Dottor. Andrea Gianelli Castiglione, Coordinatore Regionale dei trapianti dell’Ospedale San Martino di Genova, che però per improvvisi motivi di salute ha dovuto disdire l’incontro. Al suo posto il Dottor Giovanni Salvi, Coordinatore Locale trapianti di Imperia, collaborato dal Presidente Regionale Aido Dr. Mauro Cervo di Genova.

Dopo l’introduzione effettuata dal segretario Corrado Militenda che ha inaugurato ufficialmente la ricostituita Sezione Provinciale di Imperia intitolata al ‘Dottor Beppe Franchiolo’ e il discorso introduttivo da parte del Presidente Provinciale Bruno Battistin, molteplici sono state le domande poste dai presenti al dottor Salvi. “Il dottore, dopo aver spiegato la legislazione Italiana in fatto di donazione degli organi con il Dr. Cervo, con correttezza espositiva ha riposto alle domande dei presenti dimostrando alta professionalità, capacità espositiva e titolarità della materia fugando dubbi e timori agli intervenuti” raccontano gli organizzatori. La Sezione Provinciale Aido e il Gruppo Comunale di Sanremo ringraziano tutti i partecipanti al convegno, soprattutto il prof. Mario Cotellessa Direttore Sanitario Imperiese per il patrocinio e la disponibilità dell’aula Magna ma anche tutti i medici, infermieri e dipendenti dell’Ospedale di Imperia e del Distretto Sanitario di Viale Matteotti sede dell’Aido Provinciale per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata per la realizzazione di questo incontro, utile per la conoscenza personale con i medici, specialistici nel settore, per operare in sinergia con gli stessi qualora ce ne fosse bisogno.

Il personale Aido, volontario, periodicamente viene chiamato per aggiornamenti professionali che riguardano anche nozioni mediche per lo svolgimento dei propri incarichi all’interno della struttura operante sul territorio, collaborando altresì con altre istituzioni di volontariato quali l’Admo (Associazione Donatori Midollo Osseo) o l’Avis (Associazione Volontari Donatori di Sangue) ed altre.

V.D.V.