Politica - 26 ottobre 2012, 17:31

Bordighera: mancati pagamenti per i lavoratori del depuratore, Fim-Cisl lancia l'allarme

Lunga denuncia da parte della sindacalista Deborah Spigno

"La Fim – Cisl interviene a difesa dei lavoratori e invita il Commissario prefettizio a farsi carico della questione. Non è possibile che ogni volta che c’è un cambio di appalto a rimetterci devono essere sempre e comunque i lavoratori". Dure dichiarazioni quelle del Segretario Generale Fim-Cisl Imperia Deborah Spigno in merito al mancato pagamento degli stipendi e il tfr a rischio per i lavoratori del depuratore e dell’ acquedotto del comune di Bordighera.

"Ci sono dipendenti che perdono il posto perché, e questo riguarda soprattutto le aziende di piccole dimensioni, tali aziende non riescono a far fronte alla crisi. Ma ci sono situazioni dove il lavoro c’è ma manca lo stipendio. - precisa Spigno - Realtà dove lavoratori, che pur continuando a prestare la loro opera ogni giorno con la consueta serietà e responsabilità, a fine mese si vedono negare il proprio compenso. Per molti di essi la situazione è veramente pesante in quanto hanno figli a carico da mantenere e bollette e rate dei mutui in scadenza da pagare. E’questo il caso dei lavoratori metalmeccanici della Ditta Costruzioni Dondi S.p.a. di Rovigo che lavorano presso il depuratore e l’acquedotto della città di Bordighera.

La Ditta Costruzioni Dondi quest’anno ha rinunciato alla gara di appalto indetta dal Comune di Bordighera. Negli ultimi mesi stentava a pagare gli stipendi ai lavoratori. Allo scadere del contratto di appalto non ha pagato le retribuzioni in arretrato, compreso l’ultima, quella di agosto. La Fim-Cisl fa presente che i lavoratori, malgrado non ricevessero regolarmente lo stipendio, dovendo assicurare un servizio pubblico, non hanno mai smesso di lavorare. Tra l’altro, essendo un servizio pubblico, se fossero ricorsi allo sciopero per manifestare pubblicamente la loro situazione rischiavano di essere precettati.

La Fim-Cisl più volte ha chiesto all’azienda di adempiere ai suoi obblighi ma purtroppo, ad oggi, dalla Ditta Costruzioni Dondi non sono giunti segnali di disponibilità. - conclude - La Fim-Cisl denuncia la pesante situazione di stanchezza e di preoccupazione dei lavoratori per il rischio di perdere stipendi arretrati e TFR e ribadisce che non è possibile che ogni volta che c’è un cambio di appalto a rimetterci devono essere sempre e comunque i lavoratori, e pertanto chiede che il Comune di Bordighera, così come prevede la legge (art. 5 del D.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207), si attivi per favorire una soluzione della vertenza".

C.S.