Politica - 25 ottobre 2012, 07:51

Sanremo: ieri l'incontro tra Casinò Spa e sindacati, cresce l'attesa per l'incontro con il Prefetto

Intanto Di Meco smentisce le voci sulle dimissioni e le notizie sulle ipotesi per abbattere i costi.

In attesa dell’incontro tra Prefetto, Casino Spa e sindacati del 30 ottobre prossimo sulla grave crisi della casa da gioco, ieri il presidente Di Meco affiancato dai dirigenti Enrico Bianchi (produzione),Lamberto Graglia (giochi) e Giampiero Correnti (personale) ha incontrato le organizzazione sindacali Cisl, Cgil, Uil e Ugl per fare il punto della situazione.

Nel corso della riunione (durata quasi tre ore) si sono affrontati argomenti riguardanti quali l’analisi complessiva della recente tappa dell’EPT,ospitalità ed iniziative promozionali rivolte alla clientela,riorganizzazione aziendale concentrandosi poi sul nuovo Piano d’Impresa in relazione alle anticipazioni recentemente riportate dagli organi di informazione. Proprio su quest’ultimo punto Di Meco ha risposto alle domande incalzanti degli interlocutori dicendo che le notizie apparse sui giornali non hanno nessuna corrispondenza alla realtà ma sono solo alcune delle ipotesi previste per abbattere i costi per poter riorganizzare l’azienda con la massima responsabilità e guardare al futuro in modo più sereno.

"Durante l’incontro con il Prefetto - ha aggiunto - presenteremo il ‘quadro’ reale della situazione unitamente al pacchetto di proposte riguardante il contenimento dei costi e alcuni interventi di rilancio,per i quali però servono risorse attraverso una ricapitalizzazione della casino SpA da parte del Comune".

Da parte dei rappresentanti sindacali preso atto delle forti criticità presenti in riferimento alla grave crisi economica sono state avanzate richieste sui progetti riguardanti i cambiamenti strutturali con quelli strategici organizzativi e sui reali costi del personale. Altro punto dolente affrontato i dati riguardanti gli introiti dei giochi elettronici con gli incassi che soffrono un declino costante e inquietano. L’azienda sull’argomento ha evidenziato che dopo aver rinnovato nel biennio (il 27 per cento nel 2010, 14 per cento nel 2011 e nel 2012 il 9 per cento) il parco macchine per affrontare al meglio la concorrenza sta costruendo un importante progetto di rilancio con  nuovi investimenti (4/4,5 milioni di euro) che riguarderanno il software e il rifacimento delle sale.

Da parte loro i sindacati evidenziano, pur sapendo che gli investimenti sono una garanzia di uno sviluppo futuro per l’azienda, con ricadute positive sul territorio e sull’occupazione, hanno espresso allarmati e a chiare lettere il loro dissenso a progetti che prevedano ventilati tagli agli stipendi ed eventuali esuberi con consequenziali riduzione di lavoratori.

Carlo Alessi