E' tutto pronto per l'incontro con Marina Ripa di Meana, sabato pomeriggio alle 16.30 al Teatro dell'Opera del Casinò di Sanremo. L'autrice e personaggio televisivo torna infatti nella città dei fiori per presentare all'interno della rassegna 'I Martedì Letterari' del Casinò, il suo nuovo libro “Invecchierò ma con calma”.
L'ospite, intervistata dalla giornalista Marzia Taruffi, incontrerà il pubblico sanremese raccontandosi. L’organizzazione dell'incontro nasce dalla collaborazione tra il Comune, l’associazione “Eva e Mario Calvino ”, il Casinò e la Fidapa, come spiegato questa mattina dalla presidente dell’associazione Eva e Mario Calvino, Antonella Rossi e l’assessore sanremese Gianni Berrino.
“L'evento nasce da un'idea durante una cena di Fidapa (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari). Antonella Rossi, considerata la sua amicizia con Marina, ha proposto di presentare il suo libro a Sanremo – ha ricordato l'assessore Berrino - Un po' per la curiosità per il personaggio al di fuori degli schemi e poi per l'interesse suscitato dal suo libro. La città che ha bisogno di grandi personaggi che vengano e questa sua partecipazione conferma il carisma che ha la città nel mondo dello spettacolo”.
“L'assessore Berrino è stato il motore dell'organizzazione – ha aggiunto Antonella Rossi - abbiamo iniziato a lavorarci a luglio, poi il 25 settembre è uscito il libro e abbiamo iniziato a mettere i tasselli al giusto posto. Marina porterà l'esperienza di una donna impegnata in difesa dell'ambiente e degli animali”. “E' un libro maturo che racconta la vita di Marina con pagine toccantissime – ha preannunciato Marzia Taruffi -in fondo quello per l'autrice è un ritorno a Sanremo, aveva già presentato un suo libro nel 1984 sui primi 40anni. Lei ama anche il gioco, chemin de fer, si parlerà anche di questo”.
L'ingresso all'evento è gratuito.
"Invecchierò ma con calma" è il racconto autobiografico di una donna che nella prima parte della propria esistenza ha avuto tutto: successo, bellezza, amore, sesso, soldi, celebrità, anche se dietro quella facciata di apparente spensieratezza c'erano grande fatica, determinazione e sofferenza. Una donna che non ha mai rinunciato alla voglia di anticonformismo, di libertà; una donna che, come dice lei, "non si è fatta mancare nulla".