Si è svolta questo pomeriggio, al Teatro del Casinò di Sanremo, la tradizionale consegna dei Premi San Romolo. L'evento, che ogni anno celebra il santo Patrono, ha visto premiati quest'anno nuove personalità scelte dal comune di Sanremo e dalla Famija Sanremasca per essersi distinte in più ambiti.
Davanti ad una platea composta da numerose autorità politiche, militari e cittadine, il presidente della Famija Sanremasca, Mino Casabianca, accompagnato a turno dal sindaco Maurizio Zoccarato, gli assessori Gianni Berrino e Antonio Fera e il consigliere Marco Mauro, ha assegnato le targhe ai quattro premiati. A ricevere i premi: la presidente della società ippica Maria Grazia Valle in Valenzano Menada per lo sport, il gioielliere Gianni Currado per l’imprenditoria, Renato Graffigna per le attività sociali, e al responsabile legale amministrativo nonché difensore del 'Tenco' Giorgio Vellani per la cultura. La nomina di 'Cittadino Benemerito', è stata attribuita quest'anno per la prima volta alla memoria al prof. Cesare Trucco. A ritirare il premio, il figlio Enrico.
Il momento più atteso è stato quello dell'attribuzione della Targa 'Amico di Sanremo' quest'anno assegnato a Mara Maionchi, noto volto televisivo e grande talent scout. La discografica, presente in platea con il marito Alberto Salerno è salita sul palco premiata dall'assessore Berrino per la sua amicizia e legame con la città. Emozionata, la Maionchi ha affermato “Questo premio lo metto sicuramente nei miei ricordi migliori di questa città. E' sempre stato un mio desiderio inconscio perchè sapevo di non guadagnarlo perchè non canto – ha aggiunto ironicamente - ma ho gli 'amici' e sono contenta di avere ricevuto finalmente questa palma”.
A ricevere un riconoscimento, il premio biennale 'G.Ferrari', anche alcune classi scolastiche sanremesi che si sono distinte per dei lavori creativi sulla città. Sul palco sono saliti così alcuni alunni insieme alle maestre della classi 4 A e B Istituto Rodati del Borgo, la 3 media della scuola statale Italo Calvino, la 5a A e B delle scuole elementari A.Volta, la 5C della scuola primaria Borgo Rodari, la classe 5a dell'Agraria e la scuola d'infanzia S.Marta che anche quest'anno ha regalato un intermezzo canoro sulle note di 'Nel blu dipinto di Blu' attraverso le voci dei più piccoli.
Al centro della cerimonia è stato indubbiamente il valore dell'imprenditoria in questa fase economica, così come ricordato dal primo cittadino Zoccarato nel suo discorso di ringraziamento al lavoro e di elogio ai premiati. “Oggi essere imprenditori vuole dire anche operare nel sociale, portare avanti quello che consideriamo un'eccellenza di Sanremo. Purtroppo il pubblico non può fare tutto da solo – ha ribadito il Sindaco - Ci vuole che l'imprenditoria faccia l'imprenditoria e si abbia il coraggio di fare di più e lamentarsi di meno. Il pubblico – ha sottolineato ancora Zoccarato - deve fare di più e non sostituirsi all'imprenditoria ma l'imprenditoria vuole dire anche competizione.
Il campo ippico è un'eccellenza perché l'ente pubblico non potrebbe permettersi di gestirlo, non abbiamo più finanze e soldi, il casinò non ha più questi soldi e noi tutti ci dobbiamo adeguare ai tempi e capire che ci sono stati degli sprechi nel passato. Alcune volte, lo dico anche agli amministratori, la città ha vissuto oltre le sue possibilità – ha aggiunto Zoccarato - Grazie a quelle istituzioni che lavorano per il bene delle società. Ci vuole un forte cambiamento e rinnovamento, serve la volontà di cambiare la testa anche degli amministratori e non le facce”.
Il sindaco ha infine ricordato anche il Prof. Cesare Trucco: “Ci ha dato tanto. Era una persona speciale, moderna. È riuscito a far crescere generazioni capaci di diventare primi attori nella società pubblica”.