Al Direttore - 13 ottobre 2012, 14:52

Sanremo: turismo e costi del suolo pubblico, la replica di di Vadini e Di Baldassare a P.F.

I due imprenditori di piazza Bresca sostengono che il lettore non abbia capito il senso dell'iniziativa "ma che da qualche parte bisogna pur iniziare per riavere una città più accogliente e sicura"

"Pensiamo che il sig. P.F. non abbia capito o fa finta di non capire lo spirito con cui abbiamo pubblicato l'articolo in questione... Giusto per precisare, visto che lo stesso la cita, Piazza Bresca è diventata quello che è grazie al duro lavoro, alla professionalità e agli investimenti fatti da tutti i commercianti che vi operano e non per qualsivoglia miracolo o caso fortuito... detto questo noi pensiamo che molte altre zone potrebbero essere rivalutate semplicemente andando incontro  alle esigenze dei commercianti... Prendiamo la Pigna ad esempio... Proviamo ad immaginarla piena di localini invasa di sedie, tavoli, ombrelloni, musica... e tante luci accese di notte... ognuno di questi commercianti sicuramente contribuirebbe a tenerla pulita... (in tutti i sensi)...

Vogliamo comunque pensare che lei non abbia capito il senso della nostra iniziativa ma si ricordi che da qualche parte bisogna pur iniziare per riavere una città più accogliente e sicura... Proprio perché non ci sono soldi pubblici ci sembra logico incentivare chi intende investire i propri... Se poi lei invece fa parte di quel gruppo di persone che quando la città si riempie di turisti e le nostre strade sono bloccate dal traffico dice 'ma cosa viene a fare sta gente qua non se ne possono stare a casa loro'... Beh, se fosse così ci lasci lavorare ed avanzare delle idee giuste o sbagliate che siano perché a differenza sua visto l'andamento lo stato non avrà i soldi quando sarà il momento di dare anche a noi la pensione:

Fausto Vadini e Andrea Di Baldassare ".

Redazione