Attualità - 27 settembre 2012, 13:25

Approvato il testo della risoluzione sulla 'Tutela dell'Olio': la soddisfazione di Enrico Lupi

"Un passo avanti nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio olivicolo per il quale ringraziamo l'on. Susanna Cenni promotrice del testo e gli on. Teresio Delfino e Anita Di Giuseppe per il loro prezioso apporto".

"La 13a Commissione Agricoltura della Camera approva all'unanimità il testo della risoluzione sulla 'Tutela dell'Olio'. Enrico Lupi, presidente delle 'Città dell'Olio' esprime la sua soddisfazione: "Un passo avanti nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio olivicolo per il quale ringraziamo l'on. Susanna Cenni promotrice del testo e gli on. Teresio Delfino e Anita Di Giuseppe per il loro prezioso apporto".

Il presidente delle Città dell'Olio, Enrico Lupi, commenta così la notizia dell'approvazione all'unanimità del testo della risoluzione a tutela dell'olio di oliva nella seduta di martedì 25 settembre della 13a Commissione agricoltura della Camera dei deputati. L'Associazione Nazionale Città dell'Olio che riunisce Comunità Montane, Camere di Commercio, Provincie e Comuni a chiara vocazione olivicola, esprime soddisfazione per l'impegno profuso dai parlamentari firmatari della risoluzione. Tracciabilità del prodotto, Piano Olivicolo Nazionale, tutela del paesaggio olivicolo a rischio estinzione, sostegno al sistema produttivo e messa a segno di sinergie utili  la sua promozione e infine sostegno alla proposta delle Città dell'Olio alla proposta di candidatura all'Unesco del paesaggio olivicolo del Mediterraneo, patrimonio dell'Umanità, sono queste le parole chiavi del testo che impegna il Governo a mettere in campo una serie di azioni forti a tutela dell'Olio.

Nel dettaglio nel testo della risoluzione si chiede la Governo di sostenere nell'ambito del tavolo di filiera costituito presso il Ministero delle Politiche Agricole alimentari e forestali, insieme alla Conferenza Stato-Regioni, efficaci e coordinate azioni di sostegno, di controllo e di promozione della produzione dell'olio d'oliva italiano. Lo impegna ,inoltre, a sostenere ogni iniziativa in sede nazionale e comunitaria,, utile a sostenere la tracciabilità del prodotto e un sistema di controlli e sanzioni certe nei confronti di frodi e truffe; a sostenere  l'avvio di un Piano Olivicolo Nazionale, anche sollecitando l'uso degli strumenti dell'Unione Europea, finalizzato al recupero e al rinnovo degli uliveti; a verificare le  iniziative di promozione promosse dalle organizzazioni produttive per realizzare un più forte e qualificato coordinamento delle azioni portate avanti per lo sviluppo dei marchi e di attività di promozione mirati alla efficace valorizzazione dell'olio extra vergine d'oliva.

A sostenere una politica territoriale ambientale e agraria che guardi di più e meglio al paesaggio degli oliveti, che salvaguardi il paesaggio agrario tradizionale come bene e risorsa e che impedisca l'estinzione dei paesaggi storici; a sostenere e sollecitare iniziative promosse dagli enti pubblici e dalle organizzazioni produttive, tese a tutelare il paesaggio olivicolo italiano; di sostenere il sistema produttivo e dei territori olivicoli, quale requisito fondamentale per garantire la sicurezza del prodotto e il rispetto dell'ambiente e delle biodiversità e infine di condividere e supportare l'iniziativa lanciata di candidatura dall'Associazione Nazionale Città dell'Olio.