Il 14 settembre 1982 Lucio Battisti dà alle stampe “E già”. Il disco è totalmente elettronico e le musiche di Lucio vengono per la prima volta vestite da testi non di Mogol portando invece la firma di Lucio Battisti stesso in coppia con Velezia, pseudonimo dietro il quale si cela Grazia Letizia Veronese, moglie del cantante-compositore di Poggio Bustone. C’è chi definirà il long playing un album di rottura, chi di transizione, chi sperimentale, chi disco spartiacque. Sta di fatto che alla sua uscita sorprende non poco sia pubblico che critica.
Nel 2007 alcuni musicisti ‘battistiani della prima ora’, provenienti da più parti d’Italia, decidono di unire le forze per reincidere tutti i 12 brani dell’album rileggendoli con nuovi arrangiamenti. Una bella sfida! E, con l’aiuto di altri artisti, tutti di prim’ordine, portano alla conclusione il progetto. Il 14 settembre 2009 esce infatti ‘E già… finché il contrario non accadrà’. La stampa e la distribuzione sono a cura de ‘Il Tassello Mancante’, associazione culturale di Grosseto. Uno dei brani della ristampa, ‘E già’, viene interpretato dagli imperiesi ‘Verderame’. Oggi, a 30 anni dall’uscita dell’album, il cd viene stampato nuovamente, dopo la tiratura limitata (500 copie), del 2009.





