L'incontro urgente richiesto nei giorni scorsi dall'Ugl Terziario sulla crisi che attanaglia la casa da gioco è stato prontamente accolto dal sindaco Zoccarato che questa mattina, insieme all'assessore alle partecipate Gianni Berrino. ha ricevuto la delegazione sindacale composta oltre dal segretario Roberto Spina da Alessio Rossi e Carlo Gentina.
Nel corso del serrato confronto, durato circa due ore, il primo cittadino (un po' ha sorpresa) non solo ha rassicurato i rappresentanti dei lavoratori smentendo le voci ricorrenti sulla volontà di ridurre stipendi e 'licenziare' per ridurre i costi del personale. Anzi, ha rilanciato asserendo che, essendo la casa da gioco una realtà unica, si stanno studiando le strategie necessarie per il rilancio e che l'amministrazione non si limiterà a questo ma serviranno anche le opportune verifiche sulle cose da fare. "La professionalità unica di chi vi lavora - ha detto il primo cittadino - deve essere valorizzata e le parti tutte devono lavorare assieme per favorire una soluzione per il rilancio ma, a tutti è richiesto un esercizio di sano e grande realismo".
Da parte sindacale si registra una certa soddisfazione considerando l'esito dell'incontro certamente positivo: "La situazione è dura, preoccupante e delicata - sostiene l'Ugl - visto che siamo in un momento carico di tensioni e preoccupazioni per i livelli occupazionali,la crisi aziendale richiede 'massima attenzione' pur essendo consci che le risorse a disposizione sono poche. In queste condizioni di difficoltà i lavoratori si attendevano un'azione incisiva ed efficace da parte dell'esecutivo e questa almeno oggi è arrivata. La crisi, oramai è evidente ai più, l'incontro con il sindaco è stato propedeutico per vedere le priorità da mettere in atto ma nel complesso le assicurazioni forniteci sono da ritenere soddisfacenti".