I prossimi dieci giorni saranno forse decisivi per gli equilibri interni alla maggioranza del consiglio provinciale. In particolare c'è grande fermento all'interno del Pdl. La scorsa settimana aveva già fatto molto discutere il rientro nel gruppo consigliare del partito da parte di Giovanni Bosio, cui era stato subito riaffidato il ruolo di capogruppo, tornato dopo esserne uscito in maniera molto critica nel maggio dello scorso anno. Una decisione non piaciuta a molti, mentre altri vedono in questo una possibile chiave di svolta. Si tratta di quelli che nei mesi scorsi, o meglio negli anni scorsi, sono stati definiti i malpancisti nel Pdl.
Sono un gruppo di consiglieri provinciali che più volte hanno espresso i propri malumori su come sono stati gestiti alcuni settori, primo tra tutti quello del turismo per cui è stato chiesto a gran voce l'istituzione di un assessorato, ripetutamente promessa ma mai arrivata. "Questa è stata una decisione che non deve essere fine a se stessa - ha detto una voce riferendosi anche alla recente vicenda Bosio - se questo è inquadrato all'interno di un ragionamento globale, che comprende anche alcune istanze spesso sollevate, può avere un senso, se invece così non sarà allora ne discuteremo".
L'ultima volta in cui i malumori erano stati sollevati apertamente era stato proprio durante il congresso provinciale del Pdl, quando era stata consegnata una lettera che doveva essere letta in pubblico. Lettera che invece era poi misteriosamente rimasta in tasca (vedi articolo dello scorso 12 febbraio). Ora le acque tornano ad essere agitate. Insomma le Vele d'Epoca sono ormeggiate in sicurezza nella banchina di Calata Anselmi, ma le onde sono presenti a poca distanza, precisamente all'interno della sede della Provincia che si trova solo a poche centinaia di metri più a monte.