Sarà un progetto su scala nazionale quello dell'Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali, relativo alla gestione della Fattoria degli Animali e del Parco Naturale San Romolo Monte Bignone.
Con l'approvazione di questa mattina in giunta in comune a Sanremo della delibera, l'Enpa si occuperà per i prossimi 12 mesi della cura degli animali ospiti della fattoria, assicurando le prestazioni veterinarie e la somministrazione degli alimenti. L'aspetto più importante sarà però quello ricreativo e di attività didattico naturali con giovani e bambini da organizzare e pubblicizzare a livello nazionale tramite l'Enpa. E' questa infatti la scommessa per l'ente e i suoi volontari sanremesi molto apprezzati dai cittadini per l'impegno profuso nell'attività di gestione del canile di San Pietro. Una scommessa che potrà essere vincente con la generosità e sensibilità di tutti.
“Siamo contenti che il progetto sia andato in porto e per il futuro degli stessi animali – afferma Massimo Pigoni, commissario straordinario provinciale Enpa – è un ulteriore sforzo economico che affronteremo sperando in un ritorno di generosità e immagine. Lavoreremo con i più giovani, i bambini. Sanremo sarà il fulcro di questa iniziativa che speriamo possa soddisfare tutti alla fine dei 12 mesi. Contiamo di rivolgerci tramite l'Enpa nazionale a tutta Italia”.
Tanti i progetti che potrebbero far ritornare nuovi turisti e residenti alla scoperta del parco naturale organizzando magari campeggi, percorsi ed escursioni. Il primo passo sarà organizzare la fattoria: “Quanto meno cercheremo di dare un'impronta scientifica alla struttura - ha confermato Pigoni - riorganizzando le oasi e come tenere gli animali, al momento c'è un certo sovraffollamento. Abbiamo già alcuni contatti con altre associazioni, come 'Zampa che corre' che potrebbero collaborare con noi”.
Positivi intanto i primi commenti sulla notizia per il recupero della frazione montana: “Siamo contenti perché l'attenzione dell'amministrazione finalmente si è rivota anche a San Romolo - ha commentato Davide Siri dell'Associazione Amici di San Romolo – è sicuramente un passo avanti”.