Al Direttore - 03 settembre 2012, 14:12

Ospedaletti: ancora una risposta alla turista milanese e alle sue vacanze 'horribilis'

"Scrivo per replicare alla signora milanese che si lamenta della offerta turistica di Ospedaletti.

Premesso che non abito ad Ospedaletti, ma poco lontano, e conosco bene la situazione della nostra povera riviera, vorrei chiedere alla signora milanese quali erano le sue aspettative prima di scegliere la sua destinazione.

Concordo con lei infatti su tutta la linea, però da una cittadina di 3000 abitanti, di cui il 70% di età tra 50 e 80 anni, non ci si può aspettare tanto, e non si può fare neanche il paragone con Nizza ( 800 mila abitanti) o Monaco o Juan le pins.

Questa è una provincia turisticamente morta, e per trovare qualcosa di interessante si deve prendere la macchina e andare nell'entroterra, non stare ad Ospedaletti, informarsi sulle varie iniziative sparse su tutta la costa ed aimè fare 10 o 15 km di macchina e trovare qualcosa di interessante. La signora ha ragione su tutto, ed Ospedaletti al momento è la città che più sta pagando la malapolitica e il malaffare con la vicenda del porto.

Per quanto riguarda la signora residente ad Ospedaletti: troppo facile dire di andare da qualche altra parte in Italia, troppo semplice, ma dove erano i cittadini di Ospedaletti negli ultimi 10-15 anni? Piangersi addosso è molto facile, una auto-assoluzione dalla colpa di menefreghismo e cecità verso la triste classe politica che governa la riviera da 20 anni.

F.P.".

Redazione