Attualità - 28 agosto 2012, 13:59

Sanremo Promotion guarda avanti e presenta gli obiettivi. Sarlo “Per noi non chiude, chi critica non ha titolo per dare giudizio”

"Non sta a noi decidere se continuare nel caso con altre 'vesti', non siamo politici ma tecnici” così, il presidente di Sanremo Promotion, Marco Sarlo, è intervenuto oggi in merito alle tante voci delle ultime settimane sul destino della società partecipata.

Il cda di Sanremo Promotion

“Per noi Sanremo Promotion non chiude, stiamo portando avanti tutte le iniziative in modo che continui nell'interesse della città”, così, il presidente di Sanremo Promotion, Marco Sarlo, è intervenuto oggi in merito alle tante voci delle ultime settimane sul destino della società partecipata.

Nonostante le incertezze di sopravvivenza, la società, nata nel 2001 per lo sviluppo turistico e congressuale di Sanremo e comprensorio e dal giugno 2012 presieduta da Sarlo, guarda al futuro e non non lascia troppo spazio alle polemiche. “La spending review ha colpito tutte le partecipate, il volere del Sindaco è quello di proseguire – ha detto Sarlo - si tratta di studiare la leggere approvata recentemente. Non sta a noi decidere se continuare, nel caso con altre 'vesti', non siamo politici ma tecnici”.

Nella breve parentesi dedicata alle polemiche non sono mancati alcuni riferimenti alle critiche mosse da alcuni politici (in particolare all'assessore Fera ndr). “Ci sono state dichiarazioni abbastanza polemiche nel confronto del passato e che hanno bocciato la società come se fosse una nullità o non fosse utile allo sviluppo commerciale ed economico – ha aggiunto il general manager dell'Royal Hotel - Siamo rimasti molto dispiaciuti per l'assessore che ha fatto questa polemica: pur rispettandolo come professionista non ha il titolo per dare un giudizio sul nostro operato”.

Insieme al vicepresidente Michele Abate e il consigliere Simeon Simeonov, il presidente ha quindi illustrato gli obiettivi prioritari per Sanremo Promotion. Cinque i punti da sviluppare: marketing territoriale con istituzioni sul territorio, attività di di convention bureau con fiere e meeting, gestione del Palafiori, Area Sanremo e sviluppo del mercato crocieristico. “Il Palafiori è una realtà da completare – ha affermato Sarlo – abbiamo chiesto al comune di avere rinnovo più lungo e non solo di un anno, di prendere in gestione tutte le aree anche quelle non terminat”. L'intento è infatti quello i trasformare la struttura di corso Garibaldi in un centro congressuale attraverso la ricerca di sponsor. A riguardo ci sarebbe già l'interesse di un'importante azienda di prodotti alimentari nazionale, una trattativa in corso.

“Il nostro obiettivo è rendere autonoma Sanremo Promotion attraverso i ricavi gestione del Palafiori, avere un fondo cassa destinato alla arte promozionale e sportiva per la città – ha ribadito il presidente – Sanremo ha una marcia in più, ci sono tante opportunità da gestire con cui coordinarsi per una maggiore visibili sul mercato , penso alle istituzioni territoriali, dal Circolo Golf Ulivi, al Campo Ippico dallo Yacht Club ad Area24, dal Casinò fino all'Orchestra Sinfonica”. Insomma tanti progetti ma di fatto rimane l'incognita sul futuro della società.

Sul punto il presidente ha concluso “Faccio il dirigente da oltre 30 anni ho lavorato in gruppi internazionali e il cda si può definire capace – ha concluso Sarlo – Sanremo è una realtà abbastanza facile da vendere basta avere la volontà di farlo, si sta veri possibilità di mantenere quello che esiste e qualora non fosse possibile ci sarà soluzione tecnica. Le polemiche non fanno bene al business”.

Confermato il sostegno e la fiducia al Cda da parte di Federalberghi e Confcommercio, attraverso le parole dei suoi rappresentanti, Carlo Biancheri e Gianni Ostanel, presenti tra gli altri, all'incontro. "Ci siamo schierarti a favore e riteniamo che la promozione di Sanremo Promotion sia indispensabile così come la disponibilità finanziaria del comune nell'immediato" ha sottolineato Ostanel. "Confermiamo quanto detto sulla centralità di Sanremo Promotion per l'organizzazione di eventi congressuali in città e al fine di portare un flusso turistico findamentale per la città".


Marco Sarlo

Michele Abate

Simeon Simeonov

Silvia Iuliano