Eventi - 26 agosto 2012, 13:34

Sanremo: termina questa sera al Moac il ciclo dei lavoratori della Confartigianato di Imperia

Il laboratorio finale sarà dedicato alla “Pasticceria creativa, cake desing” e sarà curato da Andrea Setti (nella foto durante la dimostrazione al Moac dello scorso anno) dell’omonima pasticceria.

Questa sera alle ore 21, si chiuderà il ciclo dei laboratori organizzati dalla Confartigianato in occasione della 45a edizione del Moac, la Mostra Mercato nazionale dell’Artigianato di Sanremo. La partecipazione della Confartigianato di Imperia al Moac è stata incentrata quest’anno sul Progetto Qualità, cofinanziato dalla Camera di Commercio di Imperia, che ha avuto l'obiettivo di definire un insieme di regole, caratteristiche, tecniche di lavorazione, materie prime impiegate per esprimere un artigianato di qualità ed eccellenza.

Il laboratorio finale sarà dedicato alla “Pasticceria creativa, cake desing” e sarà curato da Andrea Setti (nella foto durante la dimostrazione al Moac dello scorso anno) dell’omonima pasticceria. “Quella che proporrò al pubblico sarà una lavorazione particolare e ricercata che ho appreso all’estero – ha anticipato Andrea Setti – con lo zucchero che, adeguatamente tirato e soffiato, assumerà forme particolari come frutta o animali, proprio come avviene per il vetro soffiato”.

Per la Confartigianato il Moac è stato anche l'occasione per la presentazione del logo del Progetto Qualità. La prima fase del progetto ha infatti riguardato la realizzazione del logo e delle regole generali per la delineazione dei requisiti trasversali alle varie categorie inserite nel disciplinare, con caratteristiche, tipicità e parametri produttivi nei vari settori interessati: acconciatori, estetisti, pulitintorie, gelatai, edili, impiantisti ed installatori, imprese di pulizie, autoriparatori e panificatori per quel che riguarda il marchio Focaccia di qualità. Durante la settimana sono stati organizzati numerosi laboratori, dal restauro al gelato, dalla focaccia di qualità al decoupage, dal trucco ai fotocineoperatori, dalla riflessologia alle tintolavanderie, che hanno rappresentato una vetrina per le categorie dei nostri artigiani che hanno così avuto la possibilità di presentare al pubblico il proprio lavoro.

Carlo Alessi