Sono stati raccolti circa 200 artifici e razzi di segnalazione scaduti, presso lo stand allestito dalla Capitaneria di Porto di Sanremo, in collaborazione con la Polizia di Stato – Questura di Imperia e lo Yacht Club cittadino. Il punto raccolta è stato attivato in via straordinaria per tutto il pomeriggio di oggi, con i militari della capitaneria e gli artificieri della Polizia.
In molti si sono recati al punto di raccolta per cedere i prodotti scaduti tanto. Alle 19 quando è stato chiuso lo stand allestito negli spazi dello yacht club matuziano, tutto il materiale raccolto è stato consegnato dai militari agli agenti che provvederanno allo smaltimento in quanto si tratta di rifiuti speciali.
La consegna dei “fuochi”, termine normalmente utilizzato per indicare tutti quegli artifici che servono a segnalare eventuali difficoltà o richieste di soccorso in mare quali razzi a paracadute, stelle, fuochi a mano e bombette fumogene, è proseguita con un buon viavai di persone dalle ore 15 fino alle ore 19.
L’iniziativa, completamente gratuita per chiunque voglia usufruirne, si inserisce nell’ambito delle linee d’azione definite dalla Direzione Marittima di Genova con il coordinamento della Capitaneria di Porto di Imperia in tema di salvaguardia dell’ambiente che vengono poste in essere avendo particolare riguardo all’utente del mare, sia esso diportista o professionista. "Sono state spesso sottolineate le difficoltà pratiche di smaltimento di questi fuochi da parte dell’utenza e la sinergia fra istituzioni può agevolare questi aspetti, a tutto vantaggio dei cittadini coscienziosi e che riflettono sui danni ambientali (oltre che ai rischi di incendio ed esplosione!) che un disfarsi scorretto di tali oggetti comporta. - ha spiegato il comandante della capitaneria matuziana Andrea Betti - I fuochi hanno una durata di utilizzo media di circa quattro anni dalla data di fabbricazione. Dopo tale periodo non è più possibile essere sicuri del loro corretto funzionamento in caso di bisogno. È per questo che per legge anche i fuochi non utilizzati devono essere smaltiti e sostituiti con artifici nuovi. Abbandonare i fuochi scaduti nella spazzatura o, peggio, gettarli in mare, genera un danno ambientale non indifferente, oltre che essere un comportamento contro legge".
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