"Prima che a breve ricomincino le solite bicchierate, le strette di mano, le pacche sulle spalle e le solite vane promesse che periodicamente si verificano nel periodo pre-elettorale, vorrei invitare i politici locali a recarsi nella segreteria del Sindaco di Sanremo a Palazzo Bellevue, bussare, entrare, rivolgersi verso sinistra e guardare in alto: lì, collocato sul muro, campeggia in bella mostra l'elenco di tutti i Sindaci che hanno governato la nostra ex ridente cittadina nell'arco della sua storia.
Ebbene, guardando gli ultimi vent'anni si potrà notare che a intervalli regolari si sono succeduti ai vari Sindaci, altrettanti Commissari Prefettizi e per la precisione: Canessa (Sindaco), Priore (Commissario), Oddo (Sindaco), Piccolo (Commissario), Bottini (Sindaco), Landolfi (Commissario), Borea (Sindaco), Calandrella (Commissario), Zoccarato (Sindaco). Sembrerebbe quasi sintomatica l'evidente impossibilità palesata dai nostri politici locali nel riuscire a governare un luogo che sembra essere ingestibile ed al di sopra di ogni loro possibilità. Visti i risultati ormai evidenti di una Sanremo sull'orlo del baratro, non sarebbe meglio allora che alle prossime elezioni si optasse direttamente per un commissariamento per l'intera durata di una legislatura, permettendo di fare per quattro anni almeno l'ordinario, e non oltre, e cercare di salvare questa città al collasso?
Non sarebbe meglio evitare di avere assessorati come il turismo, i lavori pubblici, lo sport, quando in città non ci sono più manifestazioni importanti, non esistono adeguate strutture sportive e le poche società sportive esistenti si cerca solo di affossarle e non si realizzano più opere se non quella di sistemare alla 'bellemeglio' la cassa in legno per la promozione turistica posta in Piazza Borea D'Olmo? Penso non sarebbe una cattiva idea quella di far fare ai politici locali un passo indietro per far fare un passo avanti alla città. Certo è un sogno, ma in fondo i sogni non costano nulla, almeno fino alla prossima nuova tassa!
F.A.".