"La querelle venuta a galla in questi giorni ferragostiani - ma è da tempo che covava sotto la cenere - riferita alla festa promossa da Rifondazione Comunista a Villa Scarsella da venerdì 31 agosto a domrnica 2 settembre, rischia di diventare un notevole veicolo promozionale per gli stessi organizzatori, grazie al diniego, da parte delle associazioni locali, ad usare le cucine di loro proprietà" è quanto replica Elio Novaro, ex vicesindaco di Diano Marina sulla concessione di Villa Scarsella per la festa provinciale di 'Liberazione'.
"Pare che lo stesso Segretario Provinciale di Rifondazione - prosegue - sia stato anche disposto a riconoscere alle associazioni, il pagamento del noleggio delle attrezzature, ma invano. Non è certo un comportamento collaborativo quello assunto dalle associazioni dei Marimai d'Italia, Arcadia e Famiglia Dianese. Personalmente mi farebbe piacere sapere se il loro atteggiamento sarebbe stato altrettanto negativo se si fosse trattato di manifestazioni promosse sia dalla Lega Nord sia dal PDL. Ma al di la di queste assurde prese di posizione, sono sempre più convinto che le sagre gastronomiche dovrebbero svolgersi esclusivamente nelle località dell'entroterra: habitat naturale, adatto alla promozione e valorizzazione dei prodotti del nostro territorio. Ciò anche per evitare la perenne conflittualità creatasi tra la "Ristorazione locale e Associazioni" - aggiunge Novaro - in quanto i primi vedono nello svolgimento di queste manifestazioni gastronomiche, una concorrenza sleale. Mi auguro che il buon senso prevalga e che i "compagni" possano organizzare al meglio la loro manifestazione ed ospitare dignitosamente il loro Segretario Nazionale ed ex Ministro Paolo Ferrero, visto che lo stesso ha confermato la sua partecipazione all'evento".